Berlusconi vuole Mara Venier sindaco di Venezia

Silvio Berlusconi vuole Mara Venier candidata per il centrodestra a sindaco di Venezia. L’idea è venuta allo stesso Cavaliere, che prima ne ha parlato con i suoi consiglieri e poi, dopo aver convinto anche i più scettici, ha chiamato la donna della televisione: "Ciao Mara, sono Silvio Berlusconi. Ti andrebbe di candidarti a sindaco di Venezia?".

Ecco quindi la proposta alla presentatrice veneziana, Mara Venier, di guidare la coalizione alle prossime amministrative. L’idea non è così strana. Il candidato ideale, prima che scoppiasse tutta la bufera Mose, era Renato Chisso. L’assessore alla mobilità e ai trasporti che a Venezia, ma soprattutto a Mestre, ha sempre ottenuto numerosissimi voti. Poi, gli arresti e i patteggiamenti sulla più grossa vicenda di tangenti della storia della Laguna, hanno costretto a optare per un piano B.

L’idea di Silvio è semplice: serve una faccia nuova, pulita, amata dal pubblico, per provare a vincere in una città da sempre roccaforte del centrosinistra, in cui lo stesso Renato Brunetta è stato sconfitto per ben due volte da avversari diversi (l’ultimo, l’ex sindaco Giorgio Orsoni). Berlusconi, allora, ha pensato a Mara Venier.

La presentatrice si è detta "onorata" per la proposta e ha preso tempo per riflettere.

Nel centrodestra girava da tempo anche il nome di un’altra donna: Francesca Zaccariotto, presidente della Provincia ed ex sindaco di San Donà di Piave. Un nome, però, che ha incontrato scarso entusiasmo. Lo sfidante ancora non si conosce, si dovrà attendere le primarie del centrosinistra per capire chi ci sarà dall’altra parte della barricata. Tra i nomi caldi anche quello dell’ex pm e deputato del Partito democratico Felice Casson.

MARA, “PRENDO TEMPO” "Sono gratificata, ma anche spaventata. Non lo so, in questo momento direi di no… Era da qualche giorno – spiega la conduttrice tv – che qualcuno mi diceva che nell’ambiente vicino a Forza Italia girava il mio nome. Poi sabato sera, alla cena per festeggiare l’ultimo libro di Alfonso Signorini, il presidente Berlusconi mi ha parlato di questa cosa, spiegandomi che nei sondaggi, fatti credo a livello regionale, il mio nome era tra i piu’ gettonati come sindaco di Venezia, la citta’ dove sono nata e che amo moltissimo". "E’ una proposta che mi lusinga e mi onora – prosegue – ma mi sono presa un momento per riflettere. Io faccio le cose seriamente: incontrero’ nuovamente Berlusconi, penso dopo le festivita’, e a lui daro’ una risposta".

"Non sposo mai i partiti, non ho alcuna tessera. Io sono dalla parte dell’uomo, delle persone – sottolinea la presentatrice – Anche quando Renato Brunetta si candido’ a sindaco mi espressi a suo favore perche’ conoscevo lui, le sue capacita’, lo apprezzo e lo apprezzo come persona capace. Per questo, infatti, ero ‘innamorata’ anche di Massimo Cacciari. Feci anche il ‘sindaco’ onorario di Venezia con lui, per un giorno, dopo avergli tagliato la cravatta: ma era per il Carnevale".