Berlusconi, con me il centrodestra tornerà a vincere e governare

Napoli, 29 dic. (askanews) - Quella dell'esecutivo italiano è uno status “non democratico” con una maggioranza “non legittima” e un “presidente abusivo”. Questa la fotografia che Silvio Berlusconi ha fatto del governo nel corso di un collegamento telefonico con i militanti di Fi riuniti a San Vitaliano. L'ex premier ha puntato il dito contro il governo e Renzi lamentando, ancora una volta, l'assenza di una “vera democrazia” con un “governo che non è sostenuto da una maggioranza legittima perché 50 senatori eletti nel centrodestra hanno tradito il voto degli elettori. Senza di loro il governo cadrebbe”. Per Berlusconi la situazione che vive l'Italia è “paradossale” soprattutto perché il governo è contro il volere del popolo e ha un presidente abusivo”. Il leader di Fi se la prende anche con i media: “Tutti li' a testa bassa, giornali e televisioni non accennano a questo cancro della nostra democrazia”. “Io – ha aggiunto - sono incandidabile e ineleggibile, eppue mi chiedo: veramente gli italiani non protestano e non chiedono le dimissioni? E il Capo dello Stato, perché non scioglie camere e ci manda tutti al voto?” “Ne usciremo? – si è domandato Berlusconi – Sì, dobbiamo uscirne e spero accada presto con lo scioglimento del parlamento e nuove elezioni. Se non in tempi brevi, entro il 2017 o nei primi mesi del 2018. Dobbiamo essere pronti a una grande vittoria del centrodestra”.

Silvio Berlusconi nel corso di un intervento telefonico ad una convention di Forza Italia, organizzata a San Vitaliano (Napoli) dal deputato Paolo Russo, parla della Forza Italia del futuro: "Abbiamo bisogno di forze nuove. Dobbiamo rinnovarci, devono rinnovarsi i corpi del partito, non per lasciare a casa qualcuno, non per rottamare nessuno, come dice quel signore che vuole rottamare tutti". "Dobbiamo stare uniti ma abbiamo anche bisogno di forze nuove che scendano in campo con passione e idealismi", aggiunge il Cavaliere, che si dice sicuro di vincere alle prossime elezioni e parla anche della squadra di governo che sara’ composta di "12 ministri che siano persone stimate perche’ nella vita hanno avuto successo. Stiamo cercando persone che tutti apprezzino, le troveremo". Ci saranno "ministri di Fi, della Lega e di Fdi; sarà una squadra che garantirà gli italiani".

Per Berlusconi “in Italia non viviamo più in una democrazia”, perché Renzi è un premier “abusivo”, non eletto dal popolo e guida un esecutivo “sostenuto da una maggioranza non legittima, perché 50 senatori eletti nel centrodestra hanno tradito il voto degli elettori. Senza di loro il governo cadrebbe”. Il leader di Fi se la prende anche con i media: "Tutti li’ a testa bassa, giornali e televisioni non accennano a questo cancro della nostra democrazia".

"Io sono incandidabile e ineleggibile, eppure mi chiedo: veramente gli italiani non protestano e non chiedono le dimissioni? E il Capo dello Stato, perché non scioglie camere e ci manda tutti al voto? Ne usciremo? Sì, dobbiamo uscirne e spero accada presto con lo scioglimento del parlamento e nuove elezioni. Se non in tempi brevi, entro il 2017 o nei primi mesi del 2018. Dobbiamo essere pronti a una grande vittoria del centrodestra".

Il programma di Forza Italia "approvato sia dalla Lega Nord a Fratelli d’Italia", prevede "meno tasse, meno Stato, meno austerita’ e piu’ sicurezza, piu’ sostegno a chi ha bisogno e piu’ giustizia". Su questo ultimo punto, l’uomo di Arcore si sofferma sottolineando l’urgenza di una riforma nella quale trovi posto il "diritto alla legittima difesa", con un no deciso ai processi politici. In questo programma c’e anche la chiusura di Equitalia. “Non ho ancora incontrato un cittadino – spiega il fondatore di Forza Italia – che dopo essersi seduto davanti a un funzionario si sia sentito a confronto con uno Stato giusto ed equo". Le pensioni minime a mille euro, elenca ancora Berlusconi, un aumento del tetto massimo per l’uso di contante, altri elementi di questo nuovo programma.

"Saro’ in campo con voi per portare il centrodestra unito a vincere le prossime elezioni e governare l’Italia. Possiamo farcela? Sì. Tocca a Berlusconi fare il miracolo". "Si blocca il traffico per Silvio Berlusconi, c’e’ una vicinanza maggiore perche’ la gente e’ consapevole del martirio a cui sono stato sottoposto". "Dobbiamo attuare una catena di sant’Antonio, dobbiamo andare da tutti e chiedere: ma voi siete contenti di come stanno andando le cose?". "Siete contenti dell’assenza di sicurezza, di come va la giustizia, di pagare tasse alte?”. Da qui la ‘risposta’ di Fi: "meno tasse, via imposta di successione, aumento limite dei contanti, aumento della pensione minima, pensioni alle mamme". "Abbiamo di fronte una possibilita’ di terrore e cioe’ che il paese vada in mano al Pd e a M5s, banda di incapaci e sfasciacarrozze. Dunque tocca a noi".

IN BOCCA AL LUPO A LETTIERI "Un in bocca al lupo affettuoso a Gianni Lettieri per la grande battaglia che farà a Napoli, la nostra città". Lo ha espresso Silvio Berlusconi: "Presto sarò a Napoli, vengo giù. Ci tengo tantissimo. Arrivederci a presto. A prestissimo", si è inoltre impegnato Berlusconi. "Che l’Italia del futuro possa consentire a ciascuno di voi di realizzare progetti e sogni che avete nella mente e nel cuore", ha poi salutato Berlusconi la platea dai militanti di Fi. E ha concluso: "preparate la pizza giusta, brindo anch’io con voi".