Beppe Grillo, ‘accanimento media contro M5S serve a coprire fallimento Renzi’

Foto IPP/Roberto Ramaccia Nettuno 07/09/2016 M5 Stelle Costituzione Coast to Coast nella foto da sinistra Roberto Fico Carlo Sibilia con Beppe Grillo - ideologo e fondatore del partito - e Luigi Di Maio Italy Photo Press - World Copyright

Beppe Grillo, in un post pubblicato sul suo blog dal titolo ‘Più licenziamenti meno assunzioni #RenziFail’, scrive: “L’accanimento mediatico di giornali e telegiornali di regime contro il MoVimento 5 Stelle serve a coprire i dati economici che mostrano un Paese che va a rotoli. Una strategia che non può durare a lungo”. “La ripresa non esiste e non è mai esistita – commenta il leader del M5S -, la crescita è zero nonostante gli annunci dei bugiardi di governo, il reddito diminuisce, il risparmio scompare, i giovani senza lavoro sono sempre di più, i poveri sono 10 milioni e 11 milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure perché sono senza soldi. Oggi il Ministero del Lavoro rivela che le assunzioni sono calate del 30% e i licenziamenti sono aumentati del 7,4%. Un disastro causato da irresponsabili politiche economiche fatte a scopi elettorali e riforme del lavoro che hanno tolto ogni diritto a chi si spacca la schiena per 8 ore e passa al giorno”.

"Il bomba e i suoi accoliti – dice ancora il leader M5s – sono i principali responsabili di questo disastro senza fine. Non hanno fatto ripartire le imprese ne’ i consumi e non hanno mosso un dito contro la povertà".

"A Italia 5 Stelle il 24 e 25 settembre a Palermo parleremo del programma di governo partecipato del MoVimento 5 Stelle. Dobbiamo farci trovare pronti perche’ manca poco e abbiamo bisogno del coinvolgimento di quanti piu’ cittadini attivi possibile. Il conto alla rovescia e’ gia’ iniziato". E poi assicura: "Per lavoratori e cittadini i diritti acquisiti sono stati cancellati, ma le pensioni d’oro sono state tutelate come totem dai partiti e spariranno solo quando il MoVimento 5 Stelle sara’ al governo".

E sul referendum: "In due anni si sono preoccupati dei loro amici e parenti, dei banchieri e di fare una riforma costituzionale che grida vendetta al cospetto dei padri costituenti e che sara’ bocciata dagli italiani non appena si degneranno di farci sapere una data certa per il referendum".