“Bando M5S per Befana in piazza Navona puzza di bruciato”

“Una gara che puzza di bruciato quella pubblicata sul sito di Roma Capitale per la tradizionale rassegna che da decenni si svolge nella splendida cornice di Piazza Navona”

“Solo nove giorni per manifestare interesse a partecipare al bando per la Festa della Befana di piazza Navona, e meno di due giorni per allestire palchi e spettacoli. Una gara che puzza di bruciato quella pubblicata sul sito di Roma Capitale per la tradizionale rassegna che da decenni si svolge nella splendida cornice di piazza Navona durante le festività natalizie”. Lo dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia Fabrizio Santori e Francesco Figliomeni, consigliere regionale del Lazio e consigliere comunale di Roma.

“Il bando, infatti, è stato reso pubblico con colpevole ritardo solo il 10 dicembre, e la manifestazione d’interesse dovrà pervenire entro il 19. Ciò significa che gli eventuali partecipanti avranno una sola settimana per decidere di aderire, fornendo la documentazione necessaria e avendo già ideato il loro programma. Per conoscere i vincitori si dovrà attendere ragionevolmente il giorno dopo la data di chiusura del bando, e ciò significa che per l’allestimento di postazioni e spettacoli si avranno solamente due giorni a disposizione, visto la data d’inizio della manifestazione fissata al 23 dicembre. Se tutto va bene ci ritroveremo con spettacoli raffazzonati e mediocri, inadatti alla grande bellezza di una tra le piazze più amate al mondo. Tempi talmente ristretti farebbero dubitare di potenziali agevolazioni e favoritismi verso operatori magari già a conoscenza dei criteri di assegnazione, in deroga al principio di trasparenza tanto sbandierato dal Movimento 5 Stelle. Senza dimenticare la totale incapacità dei grillini, alla luce del fatto che da settembre ci sono state una decina di commissioni commercio sullo specifico tema privi di una soluzione”.

“Vigileremo sui nomi che usciranno vincitori dal bando, ma resta il fatto che queste Festività rappresentano l’ennesimo flop dell’amministrazione Raggi che con la sua sciatteria e incompetenza impedisce a Roma di essere all’altezza delle altri capitali europee: senza mercatini di Natale, con un albero sghembo e triste in piazza Venezia, e delle luminarie scadenti nel resto della città”.