Anche polpette nel menù per Papa Francesco dopo il viaggio a Cuba e negli Usa

“Il viaggio di Papa Francesco a Cuba e negli Usa mi ha molto colpito. E, come chef, ho pensato ad un semplice menù che potrebbe ricordargli le terre che ha visitato e la gente che ha incontrato”. A parlare è Fabio Campoli, il famoso chef televisivo presidente del Circolo dei Buongustai e protagonista di tante trasmissioni sulla Rai e alla radio. E’ stato intervistato da “Eva Cucina”, il nuovo mensile edito dalla European Network Editore, casa editrice che pubblica anche i settimanali di gossip “Eva Tremila” e “Vip”.

In omaggio allo storico viaggio di Papa Bergoglio nelle Americhe, Campoli ha creato uno speciale menù per il pontefice argentino. “Si tratta di due sole portate”, spiega lo chef, “caratterizzate da uno stile semplice, povero, direi francescano: spero che Papa Francesco lo apprezzi”.

La prima portata è una minestra: un passato di fagioli neri sul fondo del piatto, con sopra del riso bollito e per condimento un soffritto di vegetali e pancetta. “E’ una ricetta speciale, ispirata al riso e fagioli neri della tradizione cubana”, spiega Campoli. “L’ho pensata per Papa Francesco perché la minestra è segno di condivisione, è un piatto povero e popolare, divisibile per porzioni e non ha parti pregiate”. La seconda portata di questo originale menù papale è un piatto ispirato alla cucina degli immigrati italiani in America. “Sono le meatballs, polpettine soffici dal sapore casareccio”, sottolinea lo chef, “simbolo della tradizione nazionale esportata negli Stati Uniti”. La ricetta è semplice: carne, pane, uovo e prezzemolo, con contorno di funghetti e piselli. “La sua semplicità e l’uso del pane raffermo”, spiega Campoli, “mettono in luce l’importanza di non sprecare, del rispetto di noi stessi, degli altri e dell’ambiente che ci circonda. Tutti temi molto a cuore a Papa Francesco”.