Anche per Gattuso e Brocchi, presunzione di innocenza – di Daniele Capezzone

Anche per Gennaro Gattuso e Cristian Brocchi, come per ogni altra persona, nota o no, coinvolta in una indagine, chiedo che sia salvaguardato il principio costituzionale della presunzione di innocenza.

È doveroso che le indagini abbiano corso, ma è ancora più doveroso che tutti (media e osservatori in testa) ricordino che non è giusto mettere nel tritacarne mediatico delle persone, che vanno assolutamente considerate innocenti, se non ci sarà la prova definitiva del contrario.

Troppe volte un certo sensazionalismo ha portato a “sparare” i nomi di atleti, salvo poi, a danno di immagine già compiuto, scoprire che il quadro si ridimensionava.

Prima di emettere sentenze mediatiche definitive, è bene che ciascuno si chieda come si sentirebbe se, da innocente o almeno da presunto innocente, come Costituzione impone, fosse lui ad essere sbattuto in prima pagina.