Alitalia, Montezemolo: nel 2017 azienda in utile

Roma, 18 apr. (Apcom) - Un decreto, probabilmente un decreto legge, che autorizzi la concessione ad Alitalia di un prestito ponte da 100-150 milioni di euro. Sarebbe questa, secondo quanto riportato oggi dai principali quotidiani, la strada individuata dal governo uscente d'intesa con il futuro esecutivo per garantire la continuità aziendale di Alitalia, evitare il commissariamento della compagnia, e dare il tempo al nuovo governo di insediarsi ed esplorare le alternative per la privatizzazione. A firmarlo dovrebbe essere molto probabilmente, entro la prossima settimana, il premier uscente Romano Prodi.

"Un mese di transizione storico": così è stata definita nella conferenza stampa di Alitalia l’operazione avviata con Etihad. Un video ha aperto la presentazione dell’operazione: seduti al centro del palco, il presidente della nuova compagnia Luca Cordero di Montezemolo, l’amministratore delegato Silvano Cassano e James Hogan, numero uno di Etihad e vicepresidente di Alitalia. "Mi fa effetto parlare di aerei ma sono lieto di questa occasione" spiega Montezemolo ricordando che è stato appena "ieri il primo consiglio d’amministrazione di Alitalia". Il presidente sottolinea che la nuova compagnia "ha progetti ambiziosi" e che "un’azienda per essere competitiva deve creare valore e l’obiettivo di questo Piano industriale è di portare l’azienda in utile nel 2017".  

"Oggi – continua – le prospettive, che considero realisticamente ‘challenging’, permettono di guardare al futuro con fiducia e ottimismo". "L’accordo con Etihad significa complementarietà da ‘caso universitario’", spiega il presidente, che aggiunge: "Siamo stati spesso costretti ad andare fuori dall’Italia per avere connessioni con gli altri Paesi", e "abbiamo spesso pagato un prezzo alto di entrata turistica nel nostro Paese". Secondo Montezemolo sono "quattro le priorità che Alitalia ha di fronte". Prima di tutto "una forte attenzione alle risorse dell’azienda, a chi lavora in Alitalia: il successo – afferma – si basa su chi vi lavora, su chi ha passato anni difficili e con un’attenzione eccessiva del mondo politico". Seconda priorità è invece "la forza del brand. Alitalia racchiude il nostro Paese e deve diventare sempre di più ambasciatore dell’Italia nel mondo". Montezemolo spiega poi il terzo punto della strategia di Alitalia e lo indica nel "servizio ai clienti, dovremo essere ai massimi livelli per avere la massima soddisfazione dei nostri ospiti". Infine "le rotte. C’è un progetto che prevede un forte aumento di rotte e un rafforzamento di quelle esistenti" afferma Montezemolo, annunciando poi un volo diretto "da Venezia a Shanghai". Quindi il presidente ringrazia "prima Enrico Letta che ha creato il primo contatto" e "il premier Renzi che ci ha aiutato a concretizzare l’operazione".