Ladispoli, Grando (Cuori Ladispolani) replica a Paliotta: “Io estremista e xenofobo? Ti querelo”

“Probabilmente – sottolinea Alessandro Grando - questo passo falso è stato dettato dal terrore che altri possano amministrare Ladispoli, scoperchiando il vaso di Pandora della sua decennale gestione”

Alessandro Grando, candidato sindaco Cuori Ladispolani

Si infiamma la campagna elettorale a Ladispoli. “Delle gravi e vili accuse che, da rappresentante delle istituzioni cittadine, il sindaco uscente Paliotta ha vergognosamente lanciato contro la mia persona, quest’ultimo risponderà nelle opportune sedi legali, sia civili che penali. In tal senso ho già dato mandato al mio legale di procedere nei confronti di questa bieca e vendicativa persona”. Così dichiara in una nota Alessandro Grando, candidato sindaco di Cuori Ladispolani.

“Persino la voce lo ha abbandonato durante quell’infame discorso, pronunciato senza contraddittorio, probabilmente consapevole del fatto che stesse mentendo definendomi estremista, fascista e xenofobo, aggettivi che rinvio al mittente, perché è la mia stessa storia personale a smentirlo categoricamente”.

“Probabilmente – prosegue Grando – questo passo falso è stato dettato dal terrore che altri possano amministrare Ladispoli, scoperchiando il vaso di Pandora della sua decennale gestione”.

“Voglio, inoltre, dichiarare sin da ora che destinerò ai Servizi Sociali qualsiasi tipo di somma dovessi ottenere a titolo di risarcimento per le infondate accuse mosse dall’ex sindaco. Saranno questi soldi Dr. Paliotta, sindaco di se stesso, che la faranno ricordare alla città. Null’altro”, conclude Alessandro Grando.