Con le tensioni geopolitiche nel Golfo Persico che pesano sui mercati energetici globali, i prezzi del carburante per aviazione sono sotto pressione e i viaggiatori che devono pianificare voli per la prossima estate rischiano di trovarsi di fronte a tariffe più alte.
ADUC offre una guida pratica per contenere i costi senza rinunciare a viaggiare.
Secondo IATA (International Air Transport Association), il carburante rappresenta mediamente tra il 20% e il 30% dei costi operativi delle compagnie aeree: ogni significativo rialzo del prezzo del petrolio si traduce rapidamente in aumenti tariffari o supplementi carburante applicati ai biglietti.
Già nelle settimane scorse alcune compagnie hanno comunicato l’introduzione o il rafforzamento di fuel surcharge sui voli a lungo e medio raggio.
La tentazione di aspettare la fine delle ostilità prima di acquistare i biglietti potrebbe rivelarsi controproducente. Anche in caso di accordo di pace, ci vorranno mesi prima che la produzione e la distribuzione di carburante per aerei tornino ai livelli normali. Chi deve volare questa estate farebbe meglio a prenotare subito.
Il primo consiglio riguarda la scelta della tariffa: evitare le tariffe Basic Economy, le più economiche ma anche le più rigide, che non prevedono rimborsi e applicano costi aggiuntivi per bagaglio e scelta del posto. Meglio spendere qualcosa in più per una tariffa Standard Economy, che consente di annullare il biglietto e riacquistarne uno più conveniente se i prezzi dovessero scendere.
Flessibilità sulle date è un altro fattore decisivo: spostarsi di uno o due giorni dai fine settimana e dalle festività ai giorni infrasettimanali può generare risparmi significativi.
Martedì e mercoledì sono storicamente i giorni con minore traffico aereo in Europa e le tariffe lo riflettono.
Sul fronte aeroportuale, optare per scali principali rispetto ad aeroporti minori offre in genere più opzioni e prezzi più competitivi, anche valutando un trasferimento terrestre per l’ultimo tratto.
Viaggiare solo con il bagaglio a mano elimina i supplementi bagaglio, in crescita proprio in questo periodo di pressione sui costi.
Infine, chi possiede carte di credito travel o ha accumulato punti fedeltà con le compagnie aeree dovrebbe valutare di utilizzarli ora: molti programmi permettono di coprire integralmente o parzialmente il costo del biglietto, neutralizzando gli aumenti legati al costo del carburante.
Vincenzo Donvito Maxia
Presidente ADUC































