VIDEO | “Salvini non sa più che pesci pigliare, continuerà a perdere consensi”

Vale la stessa cosa per Renzi: "I due Matteo, stesso nome stesso destino. Gli dei accecano coloro che vogliono rovinare”. Parla Giovanna Cosenza, vicedirettrice e docente del dipartimento di Filosofia e comunicazione all'Universita' di Bologna: “Non sono contro Salvini, ragiono da osservatrice. All’inizio Salvini era capace di attrarre consensi, ma ora è senza temi, non sa più che dire ed è vittima della sua ‘Bestia’ social”

Foto Stefano Cavicchi / Lapresse 2/08/2019 Milano Marittima / Ravenna / Italia

“Ormai Matteo Salvini non ne sta azzeccando una; mette gli occhiali per sembrare più intellettuale, ma sembra uno di quei meme che girano in rete”. Sono parole di Giovanna Cosenza, vicedirettrice e docente del dipartimento di Filosofia e comunicazione all’Universita’ di Bologna, che – analizzando con l’agenzia Dire il “momento di difficoltà” del leader della Lega – non usa mezzi termini per dire che la famosa ‘Bestia’ del Matteo padano, la macchina che macinava consensi sui social e non solo, si è evidentemente inceppata.

Secondo Cosenza il leader del Carroccio “ormai non sa piu’ che pesci pigliare, ha perso il filo del suo discorso principale che era quello della costruzione di un nemico immaginario a tutti i costi, che erano i migranti. Costruzione su cui poi tutti i media lo hanno seguito”. Infatti, “se c’e’ qualcosa da cui ci ha liberato il Coronavirus in Italia e’ proprio questa ossessione qua”.

“Sta annaspando, perde consensi e continuera’ a perderli perche’ non ha temi rilevanti considerata la situazione (Coronavirus, ndr), non li ha e non li aveva neanche prima”, continua Cosenza, che ci tiene a precisare non si tratta di un’opinione politica, ma di un’osservazione neutrale ed esterna.

Un vuoto di contenuti “evidente” anche se Salvini “aveva una capacita’ di ‘presa’ e di comunicazione politica notevolissima, ma un po’ alla volta, dall’episodio del Papeete in poi ha iniziato a girare a vuoto”.

Vale la stessa cosa per Renzi: “I due Matteo, stesso nome stesso destino. Gli dei accecano coloro che vogliono rovinare”, dice Cosenza che, citando classici greci, parla dei due politici che “appaiono entrambi presi da cecita’. Cioe’ a un certo punto si sono chiusi in loro stessi in una modalita’ che non fa piu’ presa, non se ne rendono conto e vanno a sbattere. A Renzi poi e’ successo ma non sembra ancora pago, sembra goda della riduzione del suo consenso giorno dopo giorno”.

Matteo Salvini, invece, anche se l’esperta di comunicazione ricorda di non avere la sfera di cristallo, “non ne sta azzeccando una, e il suo modo non funziona piu'” dal punto di vista di ‘presa’ mediatica. Cosi’ come anche la scelta di cambiare, per l’ennesima volta look in base alle situazioni. Dal vestire i panni delle Forze dell’ordine alle felpe con le scritte a caratteri cubitali dei nomi delle citta’ fino al dolcevita durante le elezioni in Emilia-Romagna, adesso siamo arrivati agli occhiali da vista, forse indossati per darsi un tono piu’ istituzionale. “Anche questo non funziona – conclude Cosenza – questa cosa degli occhiali ricorda un po’ quei meme che girano sul web del gatto con gli occhiali, fanno un po’ quell’effetto lì”.