VIDEO | Conte premier incaricato: “Non sarà un governo contro, ma per modernizzare il Paese”

"Non sarà un governo contro, ma per il bene dei cittadini, per modernizzare il paese, per rendere la nazione ancora più competitiva, più giusta, più solidale e più inclusiva”

Alle 9.30 Giuseppe Conte è giunto al Quirinale, dopo la convocazione ricevuta ieri sera dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine delle consultazioni. Mattarella gli ha conferito l’incarico di formare un governo che Conte si è riservato di accettare.

“Oggi stesso avvierò le consultazioni con tutti i gruppi e all’esito di questo confronto mi dedicherò a elaborare un programma con tutte le forze politiche che si sono dichiarate disponibili, che desidero ringraziare fin d’ora. Attraversiamo una fase molto delicata, dobbiamo uscire al più presto dall’incertezza perché stiamo attraversando una congiuntura che presenta alcune criticità”.

“L’economia globale sta rallentando, ci separano poche settimane dall’inizio della sessione di bilancio, dobbiamo metterci subito all’opera per tutelare i risparmiatori e offrire una solida prospettiva di crescita. Siamo agli albori di una legislatura europea e dobbiamo recuperare il tempo perduto per permettere all’Italia di svolgere un ruolo importante. Dobbiamo trasformare questo momento di crisi in una occasione di rilancio. Il paese ha bisogno di procedere speditamente”.

“Non sarà un governo contro, ma per il bene dei cittadini, per modernizzare il paese, per rendere la nazione ancora più competitiva, più giusta, più solidale e più inclusiva. Realizzerò un governo nel segno della disponibilità, è quello che mi hanno chiesto anche le forze politiche”. Ci aspetta in particolare “una nuova stagione di rilancio che offra al paese certezze: lo sviluppo tecnologico, la tutela dell’ambiente, infrastrutture sicure e reti efficienti alimentate da fonti rinnovabili, la cura dei beni comuni, del patrimonio artistico, del benessere equo e sostenibile”.

“Ho vissuto già una esperienza di governo, e la prospettiva di una maggioranza diversa mi ha sollevato più di qualche dubbio. Ho superato queste perplessità nella consapevolezza di aver operato per l’interesse di tutti i cittadini, nessuno escluso, guardando solo al bene comune, non per interessi di parte o di partito Questi sono gli elementi di coerenza che mi porto in questa nuova esperienza”.