Venezuela, ministero Felicità: ironia e indignazione sul web

Flag of venezuela --- Image by © Royalty-Free/Corbis

Non si placano le polemiche, in Venezuela, per la creazione del viceministero per la Suprema felicità sociale da parte del presidente Nicolas Maduro: l’iniziativa, annunciata nel mezzo della grave crisi economica che colpisce il Paese, sta provocando reazioni indignate e commenti ironici della popolazione, soprattutto sui social network.

"Siamo diventati ridicoli a livello internazionale: questo signore non ha limiti", ha scritto su Twitter l’ex diplomatico, oggi presentatore televisivo, Leopoldo Castillo. "Invece di questo dicastero – gli ha fatto eco la casalinga Liliana Alfonzo – mi sentirei molto piu’ felice se trovassi latte e carta igienica al supermercato, piuttosto che tornare a casa con poche cose e il portafoglio vuoto".

Frattanto la stampa locale ha divulgato dettagli di quello che definisce "un nuovo scandalo": secondo il quotidiano ‘La Verdad’, Maduro ha aumentato del 570% il tetto del bilancio per le spese personali. Per il 2014, la legge finanziaria appena presentata in Parlamento prevede un budget di 27 mila dollari solo per l’acquisto di scarpe.