• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
martedì, Febbraio 10, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Cybersicurezza, Tajani inaugura la nuova Sala Cyber della Farnesina

    FOTO | Cybersicurezza, Tajani inaugura la nuova Sala Cyber della Farnesina

    Ricky Filosa, fondatore e direttore di ItaliaChiamaItalia.it, con il Sen. Roberto Menia, Fratelli d'Italia

    VIDEO | Italiani all’estero e diritto di voto: Roberto Menia dice no al voto nei Consolati

    Denus Casagrande scomparso in Spagna

    Scomparso in Spagna da oltre una settimana: l’appello dei familiari di Denus Casagrande

    Massimo Romagnoli, CGIE, a Genk per la celebrazione dei 50 anni di matrimonio di Paolo Piazza e Carmelina Canta

    BELGIO | Italiani all’estero, a Genk la celebrazione dei 50 anni di matrimonio di Paolo Piazza e Carmelina Canta

    Emilia-Romagna

    Emilia-Romagna, 50 anni della Consulta dei cittadini all’estero: a Bologna delegati da 20 Paesi

    Matteo Salvini

    Confimprenditori, Salvini ha tradito elettori e imprenditori

    Mariano Gazzola, MAIE

    L’INTERVISTA | Mariano Gazzola spiega a ItaliaChiamaItalia la posizione del MAIE nel prossimo referendum

    Pioggia e maltempo

    METEO ITALIA | Piogge intense al Centro-Sud e neve sulle Alpi: alto il rischio idrogeologico nel weekend

    Antonio Tajani a Washington

    MALTEMPO | Tajani: “Quando l’Italia è in difficoltà, gli italiani all’estero rispondono”

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Stefano Gabbana e Domenico Dolce - Ansa

    Dolce&Gabbana in mostra a Miami: il Made in Italy conquista gli Stati Uniti

    Diplomazia commerciale

    MADE IN ITALY | Al via il corso Confindustria-MAECI per i giovani diplomatici: focus su export e filiere produttive

    Editoria italiana a Taipei

    Editoria italiana a Taipei: 7 editori alla International Book Exhibition 2026

    Trending Tags

    • PAUSA CAFFÈ
      • Tutti
      • Fitness
      • Lusso
      • Musica
      • Salute
      • Società
      • Tecnologia
      Emigrazione sanitaria

      Emigrazione sanitaria, Giuliano (Ugl Salute): “Quasi 300mila italiani si curano all’estero”

      Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

      Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

      Freddo e influenza

      Come proteggersi dall’influenza questo inverno

      Trending Tags

      • ShowBiz
        • Tutti
        • Cinema
        • Gossip
        • People
        • Spettacolo
        • Televisione
        Julio Iglesias

        Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

        Fabrizio Corona

        Corona accusato di diffamazione, Lorenzo Pellegrini chiede 100mila euro

        Julio Iglesias

        Julio Iglesias rompe il silenzio sulle accuse: “Mai sentite tante cattiverie, difendo la mia dignità”

        Trending Tags

        • Nel mondo
          • Tutti
          • Argentina
          • Brasile
          • Centro America e Caraibi
          • Francia
          • Germania
          • Regno Unito
          Italia - Regno Unito

          Milano-Cortina 2026, vetrina globale per il sistema Italia: investimenti e legacy al centro dell’evento di Londra

          Città del Messico

          Emigrazione italiana in Messico in forte crescita: oltre 50mila connazionali nel 2026

          Italiani all'estero, Fabio Porta (Pd)

          ITALIA-BRASILE | Italiani all’estero, Porta (Pd) interroga il Governo sui ritardi nelle conversioni delle patenti

          Trending Tags

          • Altro
            • L’EDITORIALE
            • L’OPINIONE
            • Sport
            • Motori
            • Viaggi
            • Foto
            • Video
          • Home
          • Attualità
            • Tutti
            • Economia
            • Esteri
            • Italia
            • Italiani all'estero
            • Politica
            Cybersicurezza, Tajani inaugura la nuova Sala Cyber della Farnesina

            FOTO | Cybersicurezza, Tajani inaugura la nuova Sala Cyber della Farnesina

            Ricky Filosa, fondatore e direttore di ItaliaChiamaItalia.it, con il Sen. Roberto Menia, Fratelli d'Italia

            VIDEO | Italiani all’estero e diritto di voto: Roberto Menia dice no al voto nei Consolati

            Denus Casagrande scomparso in Spagna

            Scomparso in Spagna da oltre una settimana: l’appello dei familiari di Denus Casagrande

            Massimo Romagnoli, CGIE, a Genk per la celebrazione dei 50 anni di matrimonio di Paolo Piazza e Carmelina Canta

            BELGIO | Italiani all’estero, a Genk la celebrazione dei 50 anni di matrimonio di Paolo Piazza e Carmelina Canta

            Emilia-Romagna

            Emilia-Romagna, 50 anni della Consulta dei cittadini all’estero: a Bologna delegati da 20 Paesi

            Matteo Salvini

            Confimprenditori, Salvini ha tradito elettori e imprenditori

            Mariano Gazzola, MAIE

            L’INTERVISTA | Mariano Gazzola spiega a ItaliaChiamaItalia la posizione del MAIE nel prossimo referendum

            Pioggia e maltempo

            METEO ITALIA | Piogge intense al Centro-Sud e neve sulle Alpi: alto il rischio idrogeologico nel weekend

            Antonio Tajani a Washington

            MALTEMPO | Tajani: “Quando l’Italia è in difficoltà, gli italiani all’estero rispondono”

          • #BEITALIAN🇮🇹
            • Tutti
            • Cucina
            • Cultura
            • Made in Italy
            • Moda
            • Opera
            Stefano Gabbana e Domenico Dolce - Ansa

            Dolce&Gabbana in mostra a Miami: il Made in Italy conquista gli Stati Uniti

            Diplomazia commerciale

            MADE IN ITALY | Al via il corso Confindustria-MAECI per i giovani diplomatici: focus su export e filiere produttive

            Editoria italiana a Taipei

            Editoria italiana a Taipei: 7 editori alla International Book Exhibition 2026

            Trending Tags

            • PAUSA CAFFÈ
              • Tutti
              • Fitness
              • Lusso
              • Musica
              • Salute
              • Società
              • Tecnologia
              Emigrazione sanitaria

              Emigrazione sanitaria, Giuliano (Ugl Salute): “Quasi 300mila italiani si curano all’estero”

              Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

              Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

              Freddo e influenza

              Come proteggersi dall’influenza questo inverno

              Trending Tags

              • ShowBiz
                • Tutti
                • Cinema
                • Gossip
                • People
                • Spettacolo
                • Televisione
                Julio Iglesias

                Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

                Fabrizio Corona

                Corona accusato di diffamazione, Lorenzo Pellegrini chiede 100mila euro

                Julio Iglesias

                Julio Iglesias rompe il silenzio sulle accuse: “Mai sentite tante cattiverie, difendo la mia dignità”

                Trending Tags

                • Nel mondo
                  • Tutti
                  • Argentina
                  • Brasile
                  • Centro America e Caraibi
                  • Francia
                  • Germania
                  • Regno Unito
                  Italia - Regno Unito

                  Milano-Cortina 2026, vetrina globale per il sistema Italia: investimenti e legacy al centro dell’evento di Londra

                  Città del Messico

                  Emigrazione italiana in Messico in forte crescita: oltre 50mila connazionali nel 2026

                  Italiani all'estero, Fabio Porta (Pd)

                  ITALIA-BRASILE | Italiani all’estero, Porta (Pd) interroga il Governo sui ritardi nelle conversioni delle patenti

                  Trending Tags

                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Sport
                    • Motori
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  Italia chiama Italia
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati

                  Usa salvi: trovato accordo sul debito

                  di ItaliaChiamaItalia
                  lunedì 01 Agosto 2011
                  in Economia
                  0
                  Condividi
                  Share on FacebookShare on Twitter
                  Pericolo scampato, gli Stati Uniti evitano il default.

                  A pochi giorni dalla deadline, la Casa Bianca e i leader del Congresso trovano l’accordo sull’aumento del tetto del debito.

                  Una soluzione osteggiata dal presidente Barack Obama, ma che comunque "mette fine alla crisi che Washington ha imposto all’America" e che "evita di ritrovarsi in una crisi simile fra 6,8 o 12 mesi".

                  Dopo settimane di discussione e confronti, ripensamenti e appelli, è stato, quindi, scongiurato il default degli Usa, quando ormai sembrava inevitabile l’apocalisse del 2 agosto.

                  E’ stato lo stesso Obama ad annunciarlo alla nazione, giusto 10 minuti prima dell’apertura della borsa di Tokyo: "i leader di entrambe le parti, in entrambe le camere, hanno raggiunto un accordo che riduce il disavanzo per evitare il default – un default che avrebbe avuto un effetto devastante sulla nostra economia".

                  Il presidente Usa aggiunge: "La prima parte dell’accordo taglierà le spese di 1.000 miliardi di dollari in dieci anni. Il risultato sarà il livello più basso di spesa nazionale da quando Dwight Eisenhower era presidente, ma a un livello che ci consentirà ancora di fare investimenti per creare occupazione in settori come l’istruzione e la ricerca. I tagli non avverranno velocemente, per non pesare sulla fragile economia".

                  L’accordo assicura a Obama un aumento del tetto del debito di 2.100 miliardi di dollari, "eliminando la necessità di ulteriori aumenti fino al 2013", scacciando lo spettro del default e rimuovendo l’incertezza dall’economia.

                  Ma è la seconda parte dell’accordo quella centrale. Obama, con una stoccata a repubblicani e democratici, ribadisce che "agli americani più ricchi e alle grandi aziende va chiesto di pagare il giusto, rinunciando agli sgravi fiscali e alle speciali deduzioni". Sono anche necessari "aggiustamenti modesti a programmi come il Medicare, per assicurare che resistano per le prossime generazioni".

                  "E’ per questo che la seconda parte dell’accordo è così importante – ha detto il presidente -. E’ prevista la creazione di una commissione bipartisan del Congresso che dovrà avanzare entro novembre una proposta per ridurre ulteriormente il deficit, proposta che sarà sottoposta al Congresso per il voto. In questa fase tutto sarà sul tavolo. Per renderci tutti responsabili dell’attuazione di queste riforme, tagli profondi andranno automaticamente in vigore se non agiremo".

                  "E’ questo l’accordo che preferivo? No – ha commentato Obama -. Ritengo che avremmo potuto fare subito le dure scelte richieste sul welfare e sulla riforma del sistema fiscale, invece che con una commissione speciale. Ma questo compromesso é un anticipo sulla riduzione del deficit di cui abbiamo bisogno, e offre a ogni partito l’incentivo per un piano bilanciato entro la fine dell’anno".

                  "E’ un accordo storico che mette fine a un’impasse pericolosa", evidenzia il leader democratico del Senato, Harry Reid. "Non è l’accordo migliore del mondo – osserva lo speaker repubblicano della Camera, John Boehner – ma mostra come i repubblicani siano riusciti a cambiare i toni del dibattito".

                  Gli Usa tirano un sospiro di sollievo e ripartono. Alla ricerca di un futuro migliore.

                  Pericolo scampato, gli Stati Uniti evitano il default.

                  A pochi giorni dalla deadline, la Casa Bianca e i leader del Congresso trovano l’accordo sull’aumento del tetto del debito.

                  Una soluzione osteggiata dal presidente Barack Obama, ma che comunque "mette fine alla crisi che Washington ha imposto all’America" e che "evita di ritrovarsi in una crisi simile fra 6,8 o 12 mesi".

                  Dopo settimane di discussione e confronti, ripensamenti e appelli, è stato, quindi, scongiurato il default degli Usa, quando ormai sembrava inevitabile l’apocalisse del 2 agosto.

                  E’ stato lo stesso Obama ad annunciarlo alla nazione, giusto 10 minuti prima dell’apertura della borsa di Tokyo: "i leader di entrambe le parti, in entrambe le camere, hanno raggiunto un accordo che riduce il disavanzo per evitare il default – un default che avrebbe avuto un effetto devastante sulla nostra economia".

                  Il presidente Usa aggiunge: "La prima parte dell’accordo taglierà le spese di 1.000 miliardi di dollari in dieci anni. Il risultato sarà il livello più basso di spesa nazionale da quando Dwight Eisenhower era presidente, ma a un livello che ci consentirà ancora di fare investimenti per creare occupazione in settori come l’istruzione e la ricerca. I tagli non avverranno velocemente, per non pesare sulla fragile economia".

                  L’accordo assicura a Obama un aumento del tetto del debito di 2.100 miliardi di dollari, "eliminando la necessità di ulteriori aumenti fino al 2013", scacciando lo spettro del default e rimuovendo l’incertezza dall’economia.

                  Ma è la seconda parte dell’accordo quella centrale. Obama, con una stoccata a repubblicani e democratici, ribadisce che "agli americani più ricchi e alle grandi aziende va chiesto di pagare il giusto, rinunciando agli sgravi fiscali e alle speciali deduzioni". Sono anche necessari "aggiustamenti modesti a programmi come il Medicare, per assicurare che resistano per le prossime generazioni".

                  "E’ per questo che la seconda parte dell’accordo è così importante – ha detto il presidente -. E’ prevista la creazione di una commissione bipartisan del Congresso che dovrà avanzare entro novembre una proposta per ridurre ulteriormente il deficit, proposta che sarà sottoposta al Congresso per il voto. In questa fase tutto sarà sul tavolo. Per renderci tutti responsabili dell’attuazione di queste riforme, tagli profondi andranno automaticamente in vigore se non agiremo".

                  "E’ questo l’accordo che preferivo? No – ha commentato Obama -. Ritengo che avremmo potuto fare subito le dure scelte richieste sul welfare e sulla riforma del sistema fiscale, invece che con una commissione speciale. Ma questo compromesso é un anticipo sulla riduzione del deficit di cui abbiamo bisogno, e offre a ogni partito l’incentivo per un piano bilanciato entro la fine dell’anno".

                  "E’ un accordo storico che mette fine a un’impasse pericolosa", evidenzia il leader democratico del Senato, Harry Reid. "Non è l’accordo migliore del mondo – osserva lo speaker repubblicano della Camera, John Boehner – ma mostra come i repubblicani siano riusciti a cambiare i toni del dibattito".

                  Gli Usa tirano un sospiro di sollievo e ripartono. Alla ricerca di un futuro migliore.

                  Articolicorrelati

                  SPRECO ALIMENTARE IN EUROPA | L’Italia tra i Paesi che buttano più cibo

                  BLACK FRIDAY | 9 italiani su 10 a caccia di offerte, ma con più consapevolezza

                  Dazi USA-Cina: una svolta che può premiare l’Italia

                  Pericolo scampato, gli Stati Uniti evitano il default.

                  A pochi giorni dalla deadline, la Casa Bianca e i leader del Congresso trovano l’accordo sull’aumento del tetto del debito.

                  Una soluzione osteggiata dal presidente Barack Obama, ma che comunque "mette fine alla crisi che Washington ha imposto all’America" e che "evita di ritrovarsi in una crisi simile fra 6,8 o 12 mesi".

                  Dopo settimane di discussione e confronti, ripensamenti e appelli, è stato, quindi, scongiurato il default degli Usa, quando ormai sembrava inevitabile l’apocalisse del 2 agosto.

                  E’ stato lo stesso Obama ad annunciarlo alla nazione, giusto 10 minuti prima dell’apertura della borsa di Tokyo: "i leader di entrambe le parti, in entrambe le camere, hanno raggiunto un accordo che riduce il disavanzo per evitare il default – un default che avrebbe avuto un effetto devastante sulla nostra economia".

                  Il presidente Usa aggiunge: "La prima parte dell’accordo taglierà le spese di 1.000 miliardi di dollari in dieci anni. Il risultato sarà il livello più basso di spesa nazionale da quando Dwight Eisenhower era presidente, ma a un livello che ci consentirà ancora di fare investimenti per creare occupazione in settori come l’istruzione e la ricerca. I tagli non avverranno velocemente, per non pesare sulla fragile economia".

                  L’accordo assicura a Obama un aumento del tetto del debito di 2.100 miliardi di dollari, "eliminando la necessità di ulteriori aumenti fino al 2013", scacciando lo spettro del default e rimuovendo l’incertezza dall’economia.

                  Ma è la seconda parte dell’accordo quella centrale. Obama, con una stoccata a repubblicani e democratici, ribadisce che "agli americani più ricchi e alle grandi aziende va chiesto di pagare il giusto, rinunciando agli sgravi fiscali e alle speciali deduzioni". Sono anche necessari "aggiustamenti modesti a programmi come il Medicare, per assicurare che resistano per le prossime generazioni".

                  "E’ per questo che la seconda parte dell’accordo è così importante – ha detto il presidente -. E’ prevista la creazione di una commissione bipartisan del Congresso che dovrà avanzare entro novembre una proposta per ridurre ulteriormente il deficit, proposta che sarà sottoposta al Congresso per il voto. In questa fase tutto sarà sul tavolo. Per renderci tutti responsabili dell’attuazione di queste riforme, tagli profondi andranno automaticamente in vigore se non agiremo".

                  "E’ questo l’accordo che preferivo? No – ha commentato Obama -. Ritengo che avremmo potuto fare subito le dure scelte richieste sul welfare e sulla riforma del sistema fiscale, invece che con una commissione speciale. Ma questo compromesso é un anticipo sulla riduzione del deficit di cui abbiamo bisogno, e offre a ogni partito l’incentivo per un piano bilanciato entro la fine dell’anno".

                  "E’ un accordo storico che mette fine a un’impasse pericolosa", evidenzia il leader democratico del Senato, Harry Reid. "Non è l’accordo migliore del mondo – osserva lo speaker repubblicano della Camera, John Boehner – ma mostra come i repubblicani siano riusciti a cambiare i toni del dibattito".

                  Gli Usa tirano un sospiro di sollievo e ripartono. Alla ricerca di un futuro migliore.

                  Pericolo scampato, gli Stati Uniti evitano il default.

                  A pochi giorni dalla deadline, la Casa Bianca e i leader del Congresso trovano l’accordo sull’aumento del tetto del debito.

                  Una soluzione osteggiata dal presidente Barack Obama, ma che comunque "mette fine alla crisi che Washington ha imposto all’America" e che "evita di ritrovarsi in una crisi simile fra 6,8 o 12 mesi".

                  Dopo settimane di discussione e confronti, ripensamenti e appelli, è stato, quindi, scongiurato il default degli Usa, quando ormai sembrava inevitabile l’apocalisse del 2 agosto.

                  E’ stato lo stesso Obama ad annunciarlo alla nazione, giusto 10 minuti prima dell’apertura della borsa di Tokyo: "i leader di entrambe le parti, in entrambe le camere, hanno raggiunto un accordo che riduce il disavanzo per evitare il default – un default che avrebbe avuto un effetto devastante sulla nostra economia".

                  Il presidente Usa aggiunge: "La prima parte dell’accordo taglierà le spese di 1.000 miliardi di dollari in dieci anni. Il risultato sarà il livello più basso di spesa nazionale da quando Dwight Eisenhower era presidente, ma a un livello che ci consentirà ancora di fare investimenti per creare occupazione in settori come l’istruzione e la ricerca. I tagli non avverranno velocemente, per non pesare sulla fragile economia".

                  L’accordo assicura a Obama un aumento del tetto del debito di 2.100 miliardi di dollari, "eliminando la necessità di ulteriori aumenti fino al 2013", scacciando lo spettro del default e rimuovendo l’incertezza dall’economia.

                  Ma è la seconda parte dell’accordo quella centrale. Obama, con una stoccata a repubblicani e democratici, ribadisce che "agli americani più ricchi e alle grandi aziende va chiesto di pagare il giusto, rinunciando agli sgravi fiscali e alle speciali deduzioni". Sono anche necessari "aggiustamenti modesti a programmi come il Medicare, per assicurare che resistano per le prossime generazioni".

                  "E’ per questo che la seconda parte dell’accordo è così importante – ha detto il presidente -. E’ prevista la creazione di una commissione bipartisan del Congresso che dovrà avanzare entro novembre una proposta per ridurre ulteriormente il deficit, proposta che sarà sottoposta al Congresso per il voto. In questa fase tutto sarà sul tavolo. Per renderci tutti responsabili dell’attuazione di queste riforme, tagli profondi andranno automaticamente in vigore se non agiremo".

                  "E’ questo l’accordo che preferivo? No – ha commentato Obama -. Ritengo che avremmo potuto fare subito le dure scelte richieste sul welfare e sulla riforma del sistema fiscale, invece che con una commissione speciale. Ma questo compromesso é un anticipo sulla riduzione del deficit di cui abbiamo bisogno, e offre a ogni partito l’incentivo per un piano bilanciato entro la fine dell’anno".

                  "E’ un accordo storico che mette fine a un’impasse pericolosa", evidenzia il leader democratico del Senato, Harry Reid. "Non è l’accordo migliore del mondo – osserva lo speaker repubblicano della Camera, John Boehner – ma mostra come i repubblicani siano riusciti a cambiare i toni del dibattito".

                  Gli Usa tirano un sospiro di sollievo e ripartono. Alla ricerca di un futuro migliore.

                  Articolo successivo

                  Miss Eleganza, Silvia d'Onofrio incoronata da Cristina Chiabotto

                  Discussione su questo articolo

                  ULTIME NOTIZIE

                  Cybersicurezza, Tajani inaugura la nuova Sala Cyber della Farnesina

                  FOTO | Cybersicurezza, Tajani inaugura la nuova Sala Cyber della Farnesina

                  lunedì 09 Febbraio 2026
                  Ricky Filosa, fondatore e direttore di ItaliaChiamaItalia.it, con il Sen. Roberto Menia, Fratelli d'Italia

                  VIDEO | Italiani all’estero e diritto di voto: Roberto Menia dice no al voto nei Consolati

                  lunedì 09 Febbraio 2026
                  Milano-Cortina 2026

                  Milano-Cortina 2026, l’industria sportiva italiana vale oltre 230 miliardi di euro

                  lunedì 09 Febbraio 2026
                  Emigrazione sanitaria

                  Emigrazione sanitaria, Giuliano (Ugl Salute): “Quasi 300mila italiani si curano all’estero”

                  lunedì 09 Febbraio 2026
                  Denus Casagrande scomparso in Spagna

                  Scomparso in Spagna da oltre una settimana: l’appello dei familiari di Denus Casagrande

                  lunedì 09 Febbraio 2026
                  Massimo Romagnoli, CGIE, a Genk per la celebrazione dei 50 anni di matrimonio di Paolo Piazza e Carmelina Canta

                  BELGIO | Italiani all’estero, a Genk la celebrazione dei 50 anni di matrimonio di Paolo Piazza e Carmelina Canta

                  lunedì 09 Febbraio 2026

                  Segui @italiachiama su Instagram

                  @italiachiama

                    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

                  Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

                  TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

                  Febbraio 2026
                  L M M G V S D
                   1
                  2345678
                  9101112131415
                  16171819202122
                  232425262728  
                  « Gen    

                  L’EDITORIALE

                  Ricky Filosa, giornalista, fondatore e direttore di ItaliaChiamaItalia, con Roberto Vannacci
                  L’EDITORIALE

                  L’EDITORIALE DI RICKY FILOSA | Lettera aperta a Roberto Vannacci

                  di Ricky Filosa
                  giovedì 05 Febbraio 2026

                  L'OPINIONE

                  L'OPINIONE

                  IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA | Pacchetto sicurezza

                  venerdì 06 Febbraio 2026
                  L'OPINIONE

                  L’APPROFONDIMENTO | Affollamento al centro

                  venerdì 06 Febbraio 2026

                  ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

                  • Chi Siamo
                  • Contatti
                  • Le Firme

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

                  Ben tornato!

                  Accedi al tuo account di seguito

                  Password dimenticata?

                  Recupera la tua password

                  Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

                  Accesso

                  Add New Playlist

                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  • Home
                  • Attualità
                  • #BEITALIAN🇮🇹
                  • PAUSA CAFFÈ
                  • ShowBiz
                  • Nel mondo
                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Motori
                    • Sport
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia