Ue, Europarlamento dice sì ad abolizione sede di Strasburgo

L’Europarlamento ha oggi dato il suo via libera a una revisione dei trattati che permetta alla stessa assemblea di decidere l’abolizione della sede di Strasburgo. Con 483 voti a favore, 141 contrari e 34 astenuti la maggioranza degli eurodeputati ha, di fatto, espresso parere favorevole al mantenimento della sola sede di Bruxelles come unico luogo di riunione anche per le sessioni plenarie. 

Attraverso la risoluzione di oggi, Strasburgo ha lanciato la procedura di revisione del trattato Ue per dare al Parlamento piena liberta’ di scelta sul suo destino. Secondo la legislazione vigente la decisione spetterebbe invece agli stati membri.

Intanto dalla Francia l’eurodeputata Fi Laura Comi, attiva nel gruppo europeo "Single Seat" (sede unica) ha commentato: "Non e’ tollerabile che ogni anno si sprechino circa 200 milioni, 1 miliardo a legislatura, solo per tenere in piedi l’inutile sede di Strasburgo, che va abolita". Secondo il gruppo promotore della causa "Sede unica" al momento si spenderebbero 180 milioni di euro producendo 19 mila tonnellate di Co2 per mantenere la doppia sede.