• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
venerdì, Aprile 17, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Tajani a Pechino

    Tajani a Pechino: focus su Ucraina, Iran e rafforzamento dei rapporti economici con la Cina

    Renzi Meloni

    Renzi attacca Meloni: “Indebolita, Italia verso record debito e tasse troppo alte”

    Cervelli in fuga

    Fuga dei cervelli, interrogazione Benzoni (Azione): su iniziative atte a favorire il rientro dei talenti italiani

    Fabio Porta, Pd

    Porta (PD): “Cooperazione Italia-Brasile fondamentale contro le mafie globali”

    Massimo Romagnoli, CGIE

    Giornata Nazionale del Made in Italy, Romagnoli (CGIE): “Valore dell’Italia nel mondo passa da qualità, identità, impresa e visione”

    ALTERNATIVA POPOLARE: FRANCESCO “FRANK” CARACUTA NOMINATO COORDINATORE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER COMITES, CGIE E PARLAMENTO – CIRCOSCRIZIONE ESTERO EUROPA

    ALTERNATIVA POPOLARE | Francesco “Frank” Caracuta coordinatore della campagna elettorale per Comites, CGIE e Parlamento (Circoscrizione Estero Europa)

    Morte Vultaggio, le condoglianze di Arcobelli (CTIM)

    Bisceglie, 12enne muore schiacciata da un pino: indagini per omicidio colposo

    Trump e la corsa alla Luna

    Trump: “Gli USA batteranno la Cina sulla Luna”. Sfida globale nella corsa allo spazio

    Mango e avocado, in 15 anni in Italia import +420% e +363%

    Mango e avocado boom in Italia: import +420% e +363% in 15 anni, cresce il consumo

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Made in Italy

    Made in Italy, qualità e competitività guidano il successo globale: la sfida è fare sistema

    Vinitaly 2026

    Vinitaly 2026, il vino italiano alla sfida dei nuovi mercati: export, dazi e strategie per il futuro

    Vinitaly 2026

    Vinitaly 2026, il vino italiano guarda all’Africa: export in crescita ma sfide su logistica e prezzi

    Trending Tags

    • PAUSA CAFFÈ
      • Tutti
      • Fitness
      • Lusso
      • Musica
      • Salute
      • Società
      • Tecnologia
      Alzheimer

      Alzheimer, scoperto algoritmo italiano che prevede la malattia fino a 3 anni prima

      Laura Pausini

      Laura Pausini conquista la Spagna: tutto esaurito per il tour “Io Canto / Yo Canto 2026”

      Shakira

      FOTO | Shakira da record a Madrid: oltre 500mila biglietti venduti per la residency 2026

      Trending Tags

      • ShowBiz
        • Tutti
        • Cinema
        • Gossip
        • People
        • Spettacolo
        • Televisione
        Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

        Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

        Dario Argento premiato alla Camera

        Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati: “Continuerò a spaventarvi”

        Julio Iglesias

        Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

        Trending Tags

        • Nel mondo
          • Tutti
          • Argentina
          • Brasile
          • Centro America e Caraibi
          • Francia
          • Germania
          • Regno Unito
          Maffettone a Santo Domingo Oeste: cooperazione e solidarietà dopo le piogge

          REPUBBLICA DOMINICANA | L’Ambasciatore Maffettone a Santo Domingo Oeste: cooperazione e solidarietà dopo le piogge

          REPUBBLICA DOMINICANA | Comites Santo Domingo avvia un ciclo di incontri con la rete consolare sul territorio

          REPUBBLICA DOMINICANA | Comites Santo Domingo avvia un ciclo di incontri con la rete consolare sul territorio

          Lingua italiana nel mondo

          Società Dante Alighieri in Argentina: cultura italiana protagonista alla Fiera del Libro di Buenos Aires

          Trending Tags

          • Altro
            • L’EDITORIALE
            • L’OPINIONE
            • Sport
            • Motori
            • Viaggi
            • Foto
            • Video
          • Home
          • Attualità
            • Tutti
            • Economia
            • Esteri
            • Italia
            • Italiani all'estero
            • Politica
            Tajani a Pechino

            Tajani a Pechino: focus su Ucraina, Iran e rafforzamento dei rapporti economici con la Cina

            Renzi Meloni

            Renzi attacca Meloni: “Indebolita, Italia verso record debito e tasse troppo alte”

            Cervelli in fuga

            Fuga dei cervelli, interrogazione Benzoni (Azione): su iniziative atte a favorire il rientro dei talenti italiani

            Fabio Porta, Pd

            Porta (PD): “Cooperazione Italia-Brasile fondamentale contro le mafie globali”

            Massimo Romagnoli, CGIE

            Giornata Nazionale del Made in Italy, Romagnoli (CGIE): “Valore dell’Italia nel mondo passa da qualità, identità, impresa e visione”

            ALTERNATIVA POPOLARE: FRANCESCO “FRANK” CARACUTA NOMINATO COORDINATORE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER COMITES, CGIE E PARLAMENTO – CIRCOSCRIZIONE ESTERO EUROPA

            ALTERNATIVA POPOLARE | Francesco “Frank” Caracuta coordinatore della campagna elettorale per Comites, CGIE e Parlamento (Circoscrizione Estero Europa)

            Morte Vultaggio, le condoglianze di Arcobelli (CTIM)

            Bisceglie, 12enne muore schiacciata da un pino: indagini per omicidio colposo

            Trump e la corsa alla Luna

            Trump: “Gli USA batteranno la Cina sulla Luna”. Sfida globale nella corsa allo spazio

            Mango e avocado, in 15 anni in Italia import +420% e +363%

            Mango e avocado boom in Italia: import +420% e +363% in 15 anni, cresce il consumo

          • #BEITALIAN🇮🇹
            • Tutti
            • Cucina
            • Cultura
            • Made in Italy
            • Moda
            • Opera
            Made in Italy

            Made in Italy, qualità e competitività guidano il successo globale: la sfida è fare sistema

            Vinitaly 2026

            Vinitaly 2026, il vino italiano alla sfida dei nuovi mercati: export, dazi e strategie per il futuro

            Vinitaly 2026

            Vinitaly 2026, il vino italiano guarda all’Africa: export in crescita ma sfide su logistica e prezzi

            Trending Tags

            • PAUSA CAFFÈ
              • Tutti
              • Fitness
              • Lusso
              • Musica
              • Salute
              • Società
              • Tecnologia
              Alzheimer

              Alzheimer, scoperto algoritmo italiano che prevede la malattia fino a 3 anni prima

              Laura Pausini

              Laura Pausini conquista la Spagna: tutto esaurito per il tour “Io Canto / Yo Canto 2026”

              Shakira

              FOTO | Shakira da record a Madrid: oltre 500mila biglietti venduti per la residency 2026

              Trending Tags

              • ShowBiz
                • Tutti
                • Cinema
                • Gossip
                • People
                • Spettacolo
                • Televisione
                Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

                Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

                Dario Argento premiato alla Camera

                Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati: “Continuerò a spaventarvi”

                Julio Iglesias

                Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

                Trending Tags

                • Nel mondo
                  • Tutti
                  • Argentina
                  • Brasile
                  • Centro America e Caraibi
                  • Francia
                  • Germania
                  • Regno Unito
                  Maffettone a Santo Domingo Oeste: cooperazione e solidarietà dopo le piogge

                  REPUBBLICA DOMINICANA | L’Ambasciatore Maffettone a Santo Domingo Oeste: cooperazione e solidarietà dopo le piogge

                  REPUBBLICA DOMINICANA | Comites Santo Domingo avvia un ciclo di incontri con la rete consolare sul territorio

                  REPUBBLICA DOMINICANA | Comites Santo Domingo avvia un ciclo di incontri con la rete consolare sul territorio

                  Lingua italiana nel mondo

                  Società Dante Alighieri in Argentina: cultura italiana protagonista alla Fiera del Libro di Buenos Aires

                  Trending Tags

                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Sport
                    • Motori
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  Italia chiama Italia
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati

                  Tremonti su casa da Milanese: “Errore, ma nessun illecito”

                  di ItaliaChiamaItalia
                  venerdì 29 Luglio 2011
                  in Politica
                  0
                  Condividi
                  Share on FacebookShare on Twitter
                  Giulio Tremonti alza le barricate e replica alle accuse su un suo presunto coinvolgimento nell’inchiesta P4.

                  "Io prima di fare il ministro dichiaravo al fisco 5 milioni, 10 miliardi di vecchie lire all’anno. Devo dire che do in beneficenza più di quanto prendo come parlamentare. Non ho bisogno avere illeciti favori, di fregare i soldi agli italiani. Non ho casa a Roma non me ne frega niente, non faccio vita di salotti", ha dichiarato stamattina il ministro dell’Economia al programma Uno mattina, di Rai1.

                  "Forse avrei dovuto essere più attento, ma se devi lavorare in quento modo… Gestire il terzo debito ti impegna abbastanza. Ma se ci sono stati illeciti la magistratura procederà. Se ci sono stati appalti commissariamo tutto, abbiamo già commissariato una società e lo rifaremo se serve", ha aggiunto Tremonti.

                  Il ministro si è anche soffermato sulla difficile congiuntura economica: "Per uscire dalla crisi si può e si deve andare avanti. Bisogna fare di più, più in fretta essere più convincenti. Va fatto molto di più", ha dichiarato Tremonti.

                  "Il pareggio lo facciamo non aumentando le tasse e soprattutto riducendo la spesa pubblica", ha detto ancora il ministro, rassicurando: il pareggio "ci sarà". Quanto ai tagli, il responsabile dell’Economia ha fatto un riferimento alle Regioni: "Se uno va a vedere le sedi delle Regioni non ha l’impressione della sofferenza economica", rispondendo così a una domanda sulle lamentele dei governatori per i tagli. Anche per quanto riguarda i comuni il ministro ha aggiunto: "8.000 sono troppi, dobbiamo accorpare il più possibile".

                  Sempre stamattina il Corriere della Sera aveva pubblicato una lettera esclusiva del ministro Tremonti, in risposta all’editoriale di ieri di Sergio Romano.

                  ”Signor direttore, ambasciatore Romano, rispondo in questo modo anche ad una legittima pubblica richiesta di chiarimento”, ha esordito il responsabile del dicastero dell’Economia,  parlando della vicenda dell’affitto della casa messa a disposizione a Roma dal parlamentare Marco Milanese, che aveva detto di aver ricevuto dal ministro dell’Economia pagamenti di 1.000 euro alla settimana in nero.

                  "In contropartita della disponibilità di cui sopra, basata su un accordo verbale revocabile a richiesta, come appunto poi e’ stato, ho convenuto lo specifico conteggio di una somma a titolo di contributo, pagato via via per ciascuna settimana e calcolata in base alla mia tariffa giornaliera’ di ospitalità alberghiera”, ha spiegato Tremonti.

                  Il ministro ha aggiunto: "All’inizio avevo pensato a un diverso contratto, che ho poi escluso per ragioni personali. La ragione del tutto non era di convenienza economica ma di privacy".
                  "Trattandosi di questo tipo di rapporto tra privati cittadini – ha argomentato – non era infatti dovuta l’emissione di fattura o vietata la forma di pagamento".

                  Riguardo poi alla disponibilità del contante, il ministro ha spiegato di ricevere in contanti il suo compenso di ministro, pari a circa 2.390 euro al mese che, rispetto ai 4.000 euro dell’affitto mensile comporta una differenza di circa 1.600 euro, della quale può disporre perché percepisce "un reddito annuale molto elevato".

                  "Chi parla di evasione fiscale – ha tuonato Tremonti – è in malafede. Questa accusa non la posso accettare. Sono in grado di dimostrare in modo tecnicamente indiscutibile l’assoluta regolarità del mio comportamento e del mio contributo alle spese di quell’affitto".

                  "Pur avendo ora interrotto l’attività professionale, ho accumulato titolarità di altri redditi – ha proseguito – ed è tutto tracciato e tracciabile".

                  "Ho commesso illeciti? Per quanto mi riguarda sicuramente no. Ho fatto errori? Sì, certamente. Ho fatto una stupidata. E di questo mi rammarico e mi assumo tutte le responsabilità", si è difeso Tremonti.

                  Inoltre, Tremonti nega di essere a conoscenza dell’inchiesta Enav e delle dichiarazioni dell’imprenditore Tommaso Di Lernia. "E’ una storia di cui non so nulla – ha precisato il ministro – non conosco quell’imprenditore indagato, non so nulla del contesto nel quale ha raccontato quei fatti".

                  Tremonti e il suo ex consigliere politico Marco Milanese sono, infatti, finiti nei verbali dell’imprenditore Tommaso Di Lernia, insieme ad altri tre politici di centrodestra e ad uno dell’Udc.

                  Il costruttore tuttora agli arresti domiciliari per illecito finanziamento proprio per aver pagato la barca a Milanese in cambio di appalti ha accusato tutti i personaggi citati di aver preso tangenti per l’assegnazione delle «commesse» di Enav e Selex, azienda del gruppo Finmeccanica.

                  Uno di loro è Aldo Brancher, per diciassette giorni ministro per il Federalismo dell’attuale governo e poi costretto a dimettersi perché condannato a Milano, per ricettazione nell’affare Antonveneta. Gli altri sono ancora segretati.

                  In questo sistema di «mazzette» ha coinvolto anche il titolare dei Trasporti Altero Matteoli, definendolo «il politico di riferimento delle imprese che operano su Venezia». Rivelazioni ritenute attendibili dai magistrati che stanno adesso effettuando una serie di ulteriori riscontri.

                  È lungo anche l’elenco dei manager ai quali Di Lernia racconta di aver versato soldi e regali. Molti di loro, già citati nei precedenti verbali, hanno smentito di aver ottenuto denaro o altre utilità, ma nei nuovi verbali l’imprenditore ha aggiunto ulteriori dettagli. "Anche perché – specifica l’avvocato Perri – può fornire riscontro a quanto sta dichiarando".

                  Afferma Di Lernia: "Il presidente dell’Enav Luigi Martini, soprannominato ‘il calciatore’ perché giocava nella Lazio, è il manager di riferimento della destra. L’amministratore delegato Guido Pugliesi è invece tramite con l’Udc. Io gli ho regalato tre Rolex, uno del valore di 22mila euro. In totale ho comprato dieci Rolex e li ho distribuiti. In questo sistema è inserita anche l’amministratore di Selex Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini". Sul versamento di denaro Di Lernia ha fornito poi altri particolari, ma le verifiche sono tuttora in corso.

                  Giulio Tremonti alza le barricate e replica alle accuse su un suo presunto coinvolgimento nell’inchiesta P4.

                  "Io prima di fare il ministro dichiaravo al fisco 5 milioni, 10 miliardi di vecchie lire all’anno. Devo dire che do in beneficenza più di quanto prendo come parlamentare. Non ho bisogno avere illeciti favori, di fregare i soldi agli italiani. Non ho casa a Roma non me ne frega niente, non faccio vita di salotti", ha dichiarato stamattina il ministro dell’Economia al programma Uno mattina, di Rai1.

                  "Forse avrei dovuto essere più attento, ma se devi lavorare in quento modo… Gestire il terzo debito ti impegna abbastanza. Ma se ci sono stati illeciti la magistratura procederà. Se ci sono stati appalti commissariamo tutto, abbiamo già commissariato una società e lo rifaremo se serve", ha aggiunto Tremonti.

                  Il ministro si è anche soffermato sulla difficile congiuntura economica: "Per uscire dalla crisi si può e si deve andare avanti. Bisogna fare di più, più in fretta essere più convincenti. Va fatto molto di più", ha dichiarato Tremonti.

                  "Il pareggio lo facciamo non aumentando le tasse e soprattutto riducendo la spesa pubblica", ha detto ancora il ministro, rassicurando: il pareggio "ci sarà". Quanto ai tagli, il responsabile dell’Economia ha fatto un riferimento alle Regioni: "Se uno va a vedere le sedi delle Regioni non ha l’impressione della sofferenza economica", rispondendo così a una domanda sulle lamentele dei governatori per i tagli. Anche per quanto riguarda i comuni il ministro ha aggiunto: "8.000 sono troppi, dobbiamo accorpare il più possibile".

                  Sempre stamattina il Corriere della Sera aveva pubblicato una lettera esclusiva del ministro Tremonti, in risposta all’editoriale di ieri di Sergio Romano.

                  ”Signor direttore, ambasciatore Romano, rispondo in questo modo anche ad una legittima pubblica richiesta di chiarimento”, ha esordito il responsabile del dicastero dell’Economia,  parlando della vicenda dell’affitto della casa messa a disposizione a Roma dal parlamentare Marco Milanese, che aveva detto di aver ricevuto dal ministro dell’Economia pagamenti di 1.000 euro alla settimana in nero.

                  "In contropartita della disponibilità di cui sopra, basata su un accordo verbale revocabile a richiesta, come appunto poi e’ stato, ho convenuto lo specifico conteggio di una somma a titolo di contributo, pagato via via per ciascuna settimana e calcolata in base alla mia tariffa giornaliera’ di ospitalità alberghiera”, ha spiegato Tremonti.

                  Il ministro ha aggiunto: "All’inizio avevo pensato a un diverso contratto, che ho poi escluso per ragioni personali. La ragione del tutto non era di convenienza economica ma di privacy".
                  "Trattandosi di questo tipo di rapporto tra privati cittadini – ha argomentato – non era infatti dovuta l’emissione di fattura o vietata la forma di pagamento".

                  Riguardo poi alla disponibilità del contante, il ministro ha spiegato di ricevere in contanti il suo compenso di ministro, pari a circa 2.390 euro al mese che, rispetto ai 4.000 euro dell’affitto mensile comporta una differenza di circa 1.600 euro, della quale può disporre perché percepisce "un reddito annuale molto elevato".

                  "Chi parla di evasione fiscale – ha tuonato Tremonti – è in malafede. Questa accusa non la posso accettare. Sono in grado di dimostrare in modo tecnicamente indiscutibile l’assoluta regolarità del mio comportamento e del mio contributo alle spese di quell’affitto".

                  "Pur avendo ora interrotto l’attività professionale, ho accumulato titolarità di altri redditi – ha proseguito – ed è tutto tracciato e tracciabile".

                  "Ho commesso illeciti? Per quanto mi riguarda sicuramente no. Ho fatto errori? Sì, certamente. Ho fatto una stupidata. E di questo mi rammarico e mi assumo tutte le responsabilità", si è difeso Tremonti.

                  Inoltre, Tremonti nega di essere a conoscenza dell’inchiesta Enav e delle dichiarazioni dell’imprenditore Tommaso Di Lernia. "E’ una storia di cui non so nulla – ha precisato il ministro – non conosco quell’imprenditore indagato, non so nulla del contesto nel quale ha raccontato quei fatti".

                  Tremonti e il suo ex consigliere politico Marco Milanese sono, infatti, finiti nei verbali dell’imprenditore Tommaso Di Lernia, insieme ad altri tre politici di centrodestra e ad uno dell’Udc.

                  Il costruttore tuttora agli arresti domiciliari per illecito finanziamento proprio per aver pagato la barca a Milanese in cambio di appalti ha accusato tutti i personaggi citati di aver preso tangenti per l’assegnazione delle «commesse» di Enav e Selex, azienda del gruppo Finmeccanica.

                  Uno di loro è Aldo Brancher, per diciassette giorni ministro per il Federalismo dell’attuale governo e poi costretto a dimettersi perché condannato a Milano, per ricettazione nell’affare Antonveneta. Gli altri sono ancora segretati.

                  In questo sistema di «mazzette» ha coinvolto anche il titolare dei Trasporti Altero Matteoli, definendolo «il politico di riferimento delle imprese che operano su Venezia». Rivelazioni ritenute attendibili dai magistrati che stanno adesso effettuando una serie di ulteriori riscontri.

                  È lungo anche l’elenco dei manager ai quali Di Lernia racconta di aver versato soldi e regali. Molti di loro, già citati nei precedenti verbali, hanno smentito di aver ottenuto denaro o altre utilità, ma nei nuovi verbali l’imprenditore ha aggiunto ulteriori dettagli. "Anche perché – specifica l’avvocato Perri – può fornire riscontro a quanto sta dichiarando".

                  Afferma Di Lernia: "Il presidente dell’Enav Luigi Martini, soprannominato ‘il calciatore’ perché giocava nella Lazio, è il manager di riferimento della destra. L’amministratore delegato Guido Pugliesi è invece tramite con l’Udc. Io gli ho regalato tre Rolex, uno del valore di 22mila euro. In totale ho comprato dieci Rolex e li ho distribuiti. In questo sistema è inserita anche l’amministratore di Selex Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini". Sul versamento di denaro Di Lernia ha fornito poi altri particolari, ma le verifiche sono tuttora in corso.

                  Articolicorrelati

                  Vannacci sui giovani: “Più responsabilità alle famiglie e ritorno a collegi e riformatori”

                  PORTA A PORTA | Sondaggi politici: Fratelli d’Italia al 27,3%, cresce il M5S

                  Tajani e Panetta alla Farnesina: al via la Conferenza MAECI–Banca d’Italia su export e sicurezza economica

                  Giulio Tremonti alza le barricate e replica alle accuse su un suo presunto coinvolgimento nell’inchiesta P4.

                  "Io prima di fare il ministro dichiaravo al fisco 5 milioni, 10 miliardi di vecchie lire all’anno. Devo dire che do in beneficenza più di quanto prendo come parlamentare. Non ho bisogno avere illeciti favori, di fregare i soldi agli italiani. Non ho casa a Roma non me ne frega niente, non faccio vita di salotti", ha dichiarato stamattina il ministro dell’Economia al programma Uno mattina, di Rai1.

                  "Forse avrei dovuto essere più attento, ma se devi lavorare in quento modo… Gestire il terzo debito ti impegna abbastanza. Ma se ci sono stati illeciti la magistratura procederà. Se ci sono stati appalti commissariamo tutto, abbiamo già commissariato una società e lo rifaremo se serve", ha aggiunto Tremonti.

                  Il ministro si è anche soffermato sulla difficile congiuntura economica: "Per uscire dalla crisi si può e si deve andare avanti. Bisogna fare di più, più in fretta essere più convincenti. Va fatto molto di più", ha dichiarato Tremonti.

                  "Il pareggio lo facciamo non aumentando le tasse e soprattutto riducendo la spesa pubblica", ha detto ancora il ministro, rassicurando: il pareggio "ci sarà". Quanto ai tagli, il responsabile dell’Economia ha fatto un riferimento alle Regioni: "Se uno va a vedere le sedi delle Regioni non ha l’impressione della sofferenza economica", rispondendo così a una domanda sulle lamentele dei governatori per i tagli. Anche per quanto riguarda i comuni il ministro ha aggiunto: "8.000 sono troppi, dobbiamo accorpare il più possibile".

                  Sempre stamattina il Corriere della Sera aveva pubblicato una lettera esclusiva del ministro Tremonti, in risposta all’editoriale di ieri di Sergio Romano.

                  ”Signor direttore, ambasciatore Romano, rispondo in questo modo anche ad una legittima pubblica richiesta di chiarimento”, ha esordito il responsabile del dicastero dell’Economia,  parlando della vicenda dell’affitto della casa messa a disposizione a Roma dal parlamentare Marco Milanese, che aveva detto di aver ricevuto dal ministro dell’Economia pagamenti di 1.000 euro alla settimana in nero.

                  "In contropartita della disponibilità di cui sopra, basata su un accordo verbale revocabile a richiesta, come appunto poi e’ stato, ho convenuto lo specifico conteggio di una somma a titolo di contributo, pagato via via per ciascuna settimana e calcolata in base alla mia tariffa giornaliera’ di ospitalità alberghiera”, ha spiegato Tremonti.

                  Il ministro ha aggiunto: "All’inizio avevo pensato a un diverso contratto, che ho poi escluso per ragioni personali. La ragione del tutto non era di convenienza economica ma di privacy".
                  "Trattandosi di questo tipo di rapporto tra privati cittadini – ha argomentato – non era infatti dovuta l’emissione di fattura o vietata la forma di pagamento".

                  Riguardo poi alla disponibilità del contante, il ministro ha spiegato di ricevere in contanti il suo compenso di ministro, pari a circa 2.390 euro al mese che, rispetto ai 4.000 euro dell’affitto mensile comporta una differenza di circa 1.600 euro, della quale può disporre perché percepisce "un reddito annuale molto elevato".

                  "Chi parla di evasione fiscale – ha tuonato Tremonti – è in malafede. Questa accusa non la posso accettare. Sono in grado di dimostrare in modo tecnicamente indiscutibile l’assoluta regolarità del mio comportamento e del mio contributo alle spese di quell’affitto".

                  "Pur avendo ora interrotto l’attività professionale, ho accumulato titolarità di altri redditi – ha proseguito – ed è tutto tracciato e tracciabile".

                  "Ho commesso illeciti? Per quanto mi riguarda sicuramente no. Ho fatto errori? Sì, certamente. Ho fatto una stupidata. E di questo mi rammarico e mi assumo tutte le responsabilità", si è difeso Tremonti.

                  Inoltre, Tremonti nega di essere a conoscenza dell’inchiesta Enav e delle dichiarazioni dell’imprenditore Tommaso Di Lernia. "E’ una storia di cui non so nulla – ha precisato il ministro – non conosco quell’imprenditore indagato, non so nulla del contesto nel quale ha raccontato quei fatti".

                  Tremonti e il suo ex consigliere politico Marco Milanese sono, infatti, finiti nei verbali dell’imprenditore Tommaso Di Lernia, insieme ad altri tre politici di centrodestra e ad uno dell’Udc.

                  Il costruttore tuttora agli arresti domiciliari per illecito finanziamento proprio per aver pagato la barca a Milanese in cambio di appalti ha accusato tutti i personaggi citati di aver preso tangenti per l’assegnazione delle «commesse» di Enav e Selex, azienda del gruppo Finmeccanica.

                  Uno di loro è Aldo Brancher, per diciassette giorni ministro per il Federalismo dell’attuale governo e poi costretto a dimettersi perché condannato a Milano, per ricettazione nell’affare Antonveneta. Gli altri sono ancora segretati.

                  In questo sistema di «mazzette» ha coinvolto anche il titolare dei Trasporti Altero Matteoli, definendolo «il politico di riferimento delle imprese che operano su Venezia». Rivelazioni ritenute attendibili dai magistrati che stanno adesso effettuando una serie di ulteriori riscontri.

                  È lungo anche l’elenco dei manager ai quali Di Lernia racconta di aver versato soldi e regali. Molti di loro, già citati nei precedenti verbali, hanno smentito di aver ottenuto denaro o altre utilità, ma nei nuovi verbali l’imprenditore ha aggiunto ulteriori dettagli. "Anche perché – specifica l’avvocato Perri – può fornire riscontro a quanto sta dichiarando".

                  Afferma Di Lernia: "Il presidente dell’Enav Luigi Martini, soprannominato ‘il calciatore’ perché giocava nella Lazio, è il manager di riferimento della destra. L’amministratore delegato Guido Pugliesi è invece tramite con l’Udc. Io gli ho regalato tre Rolex, uno del valore di 22mila euro. In totale ho comprato dieci Rolex e li ho distribuiti. In questo sistema è inserita anche l’amministratore di Selex Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini". Sul versamento di denaro Di Lernia ha fornito poi altri particolari, ma le verifiche sono tuttora in corso.

                  Giulio Tremonti alza le barricate e replica alle accuse su un suo presunto coinvolgimento nell’inchiesta P4.

                  "Io prima di fare il ministro dichiaravo al fisco 5 milioni, 10 miliardi di vecchie lire all’anno. Devo dire che do in beneficenza più di quanto prendo come parlamentare. Non ho bisogno avere illeciti favori, di fregare i soldi agli italiani. Non ho casa a Roma non me ne frega niente, non faccio vita di salotti", ha dichiarato stamattina il ministro dell’Economia al programma Uno mattina, di Rai1.

                  "Forse avrei dovuto essere più attento, ma se devi lavorare in quento modo… Gestire il terzo debito ti impegna abbastanza. Ma se ci sono stati illeciti la magistratura procederà. Se ci sono stati appalti commissariamo tutto, abbiamo già commissariato una società e lo rifaremo se serve", ha aggiunto Tremonti.

                  Il ministro si è anche soffermato sulla difficile congiuntura economica: "Per uscire dalla crisi si può e si deve andare avanti. Bisogna fare di più, più in fretta essere più convincenti. Va fatto molto di più", ha dichiarato Tremonti.

                  "Il pareggio lo facciamo non aumentando le tasse e soprattutto riducendo la spesa pubblica", ha detto ancora il ministro, rassicurando: il pareggio "ci sarà". Quanto ai tagli, il responsabile dell’Economia ha fatto un riferimento alle Regioni: "Se uno va a vedere le sedi delle Regioni non ha l’impressione della sofferenza economica", rispondendo così a una domanda sulle lamentele dei governatori per i tagli. Anche per quanto riguarda i comuni il ministro ha aggiunto: "8.000 sono troppi, dobbiamo accorpare il più possibile".

                  Sempre stamattina il Corriere della Sera aveva pubblicato una lettera esclusiva del ministro Tremonti, in risposta all’editoriale di ieri di Sergio Romano.

                  ”Signor direttore, ambasciatore Romano, rispondo in questo modo anche ad una legittima pubblica richiesta di chiarimento”, ha esordito il responsabile del dicastero dell’Economia,  parlando della vicenda dell’affitto della casa messa a disposizione a Roma dal parlamentare Marco Milanese, che aveva detto di aver ricevuto dal ministro dell’Economia pagamenti di 1.000 euro alla settimana in nero.

                  "In contropartita della disponibilità di cui sopra, basata su un accordo verbale revocabile a richiesta, come appunto poi e’ stato, ho convenuto lo specifico conteggio di una somma a titolo di contributo, pagato via via per ciascuna settimana e calcolata in base alla mia tariffa giornaliera’ di ospitalità alberghiera”, ha spiegato Tremonti.

                  Il ministro ha aggiunto: "All’inizio avevo pensato a un diverso contratto, che ho poi escluso per ragioni personali. La ragione del tutto non era di convenienza economica ma di privacy".
                  "Trattandosi di questo tipo di rapporto tra privati cittadini – ha argomentato – non era infatti dovuta l’emissione di fattura o vietata la forma di pagamento".

                  Riguardo poi alla disponibilità del contante, il ministro ha spiegato di ricevere in contanti il suo compenso di ministro, pari a circa 2.390 euro al mese che, rispetto ai 4.000 euro dell’affitto mensile comporta una differenza di circa 1.600 euro, della quale può disporre perché percepisce "un reddito annuale molto elevato".

                  "Chi parla di evasione fiscale – ha tuonato Tremonti – è in malafede. Questa accusa non la posso accettare. Sono in grado di dimostrare in modo tecnicamente indiscutibile l’assoluta regolarità del mio comportamento e del mio contributo alle spese di quell’affitto".

                  "Pur avendo ora interrotto l’attività professionale, ho accumulato titolarità di altri redditi – ha proseguito – ed è tutto tracciato e tracciabile".

                  "Ho commesso illeciti? Per quanto mi riguarda sicuramente no. Ho fatto errori? Sì, certamente. Ho fatto una stupidata. E di questo mi rammarico e mi assumo tutte le responsabilità", si è difeso Tremonti.

                  Inoltre, Tremonti nega di essere a conoscenza dell’inchiesta Enav e delle dichiarazioni dell’imprenditore Tommaso Di Lernia. "E’ una storia di cui non so nulla – ha precisato il ministro – non conosco quell’imprenditore indagato, non so nulla del contesto nel quale ha raccontato quei fatti".

                  Tremonti e il suo ex consigliere politico Marco Milanese sono, infatti, finiti nei verbali dell’imprenditore Tommaso Di Lernia, insieme ad altri tre politici di centrodestra e ad uno dell’Udc.

                  Il costruttore tuttora agli arresti domiciliari per illecito finanziamento proprio per aver pagato la barca a Milanese in cambio di appalti ha accusato tutti i personaggi citati di aver preso tangenti per l’assegnazione delle «commesse» di Enav e Selex, azienda del gruppo Finmeccanica.

                  Uno di loro è Aldo Brancher, per diciassette giorni ministro per il Federalismo dell’attuale governo e poi costretto a dimettersi perché condannato a Milano, per ricettazione nell’affare Antonveneta. Gli altri sono ancora segretati.

                  In questo sistema di «mazzette» ha coinvolto anche il titolare dei Trasporti Altero Matteoli, definendolo «il politico di riferimento delle imprese che operano su Venezia». Rivelazioni ritenute attendibili dai magistrati che stanno adesso effettuando una serie di ulteriori riscontri.

                  È lungo anche l’elenco dei manager ai quali Di Lernia racconta di aver versato soldi e regali. Molti di loro, già citati nei precedenti verbali, hanno smentito di aver ottenuto denaro o altre utilità, ma nei nuovi verbali l’imprenditore ha aggiunto ulteriori dettagli. "Anche perché – specifica l’avvocato Perri – può fornire riscontro a quanto sta dichiarando".

                  Afferma Di Lernia: "Il presidente dell’Enav Luigi Martini, soprannominato ‘il calciatore’ perché giocava nella Lazio, è il manager di riferimento della destra. L’amministratore delegato Guido Pugliesi è invece tramite con l’Udc. Io gli ho regalato tre Rolex, uno del valore di 22mila euro. In totale ho comprato dieci Rolex e li ho distribuiti. In questo sistema è inserita anche l’amministratore di Selex Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini". Sul versamento di denaro Di Lernia ha fornito poi altri particolari, ma le verifiche sono tuttora in corso.

                  Articolo successivo

                  Pato non paga alimenti ad ex moglie. Possibile arresto

                  Discussione su questo articolo

                  ULTIME NOTIZIE

                  Tajani a Pechino

                  Tajani a Pechino: focus su Ucraina, Iran e rafforzamento dei rapporti economici con la Cina

                  giovedì 16 Aprile 2026
                  Cervelli in fuga

                  Fuga dei cervelli, interrogazione Benzoni (Azione): su iniziative atte a favorire il rientro dei talenti italiani

                  giovedì 16 Aprile 2026
                  Maffettone a Santo Domingo Oeste: cooperazione e solidarietà dopo le piogge

                  REPUBBLICA DOMINICANA | L’Ambasciatore Maffettone a Santo Domingo Oeste: cooperazione e solidarietà dopo le piogge

                  giovedì 16 Aprile 2026
                  REPUBBLICA DOMINICANA | Comites Santo Domingo avvia un ciclo di incontri con la rete consolare sul territorio

                  REPUBBLICA DOMINICANA | Comites Santo Domingo avvia un ciclo di incontri con la rete consolare sul territorio

                  giovedì 16 Aprile 2026
                  Fabio Porta, Pd

                  Porta (PD): “Cooperazione Italia-Brasile fondamentale contro le mafie globali”

                  giovedì 16 Aprile 2026
                  Massimo Romagnoli, CGIE

                  Giornata Nazionale del Made in Italy, Romagnoli (CGIE): “Valore dell’Italia nel mondo passa da qualità, identità, impresa e visione”

                  mercoledì 15 Aprile 2026

                  Segui @italiachiama su Instagram

                  @italiachiama

                    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

                  Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

                  TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

                  Aprile 2026
                  L M M G V S D
                   12345
                  6789101112
                  13141516171819
                  20212223242526
                  27282930  
                  « Mar    

                  L’EDITORIALE

                  REFERENDUM | Seggi esteri, scrutinio alla nuova Fiera di Roma (foto: Italiachiamaitalia.it)
                  L’EDITORIALE

                  Referendum, vince il No in Italia: Meloni delusa, ma all’estero prevale il Sì

                  di Ricky Filosa
                  lunedì 23 Marzo 2026

                  L'OPINIONE

                  L'OPINIONE

                  L’ANALISI DI DARIO RIVOLTA | La libertà di espressione negli USA

                  martedì 07 Aprile 2026
                  L'OPINIONE

                  GOVERNO | Giorgia Meloni deve decidere

                  venerdì 03 Aprile 2026

                  ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

                  • Chi Siamo
                  • Contatti
                  • Le Firme

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

                  Ben tornato!

                  Accedi al tuo account di seguito

                  Password dimenticata?

                  Recupera la tua password

                  Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

                  Accesso

                  Add New Playlist

                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  • Home
                  • Attualità
                  • #BEITALIAN🇮🇹
                  • PAUSA CAFFÈ
                  • ShowBiz
                  • Nel mondo
                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Motori
                    • Sport
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia