Terremoto, nuove scosse nel catanese | Mezzi Anas contro l’emergenza neve

Il sisma, con ipocentro localizzato due chilometri di profondità, è avvenuto in una zona del vulcano diversa da quella dell'evento di Santo Stefano

Non accenna a placarsi il terremoto nel catanese. Ancora la terra che trema. Una scossa di terremoto, di magnitudo 2.9, e’ stata registrata nella notte, alle 02:31, dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a 4 chilometri a nord-ovest di Nicolosi.

Il sisma, con ipocentro localizzato due chilometri di profondita’, e’ avvenuto in una zona del vulcano diversa da quella dell’evento di magnitudo 4.8 del 26 dicembre 2018. Non si hanno notizie di danni a cose o persone.

Da sabato, intanto, operatori specializzati e mezzi Anas sono impegnati a liberare dalla neve le strade di alcuni centri colpiti dal sisma. L’intervento riguarda in particolare i Comuni di Zafferana Etnea, Linguaglossa, Biancavilla, Bronte e Nicolosi, maggiormente interessati dalle abbondanti nevicate.

Alle attivita’ hanno partecipato gli operatori specializzati e i mezzi provenienti dal Coordinamento territoriale Calabria (Catanzaro e A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’) mentre il Coordinamento territoriale della Sicilia, che in questi giorni ha messo in strada 150 uomini e 58 mezzi, prosegue le attivita’ per garantire la transitabilita’ sulla rete di propria competenza.