La primavera continua a mostrare il suo volto più instabile. Secondo gli esperti, l’Italia si prepara a vivere una nuova settimana caratterizzata da piogge, temporali e temperature lontane dai valori tipici dell’estate.
A tracciare il quadro è Federico Brescia del sito, che su ilMeteo.it parla di un mese di maggio segnato dal continuo passaggio di fronti perturbati atlantici e dall’assenza di un’alta pressione stabile sul Mediterraneo.
Centro-Nord sotto osservazione
Le condizioni più instabili interesseranno soprattutto il Centro-Nord, dove sono previsti frequenti rovesci e temporali accompagnati da un sensibile abbassamento delle temperature.
Anche il Sud Italia, pur alternando momenti più asciutti e qualche schiarita, resterà coinvolto in un flusso atmosferico fresco e instabile, senza alcuna vera ondata di caldo fuori stagione.
Venti forti e mari agitati
Oltre alle precipitazioni, saranno protagonisti anche i venti sostenuti provenienti da Ovest, che renderanno i mari molto mossi o agitati.
Particolare attenzione è prevista per la Liguria, dove il rischio di mareggiate lungo le coste esposte sarà più elevato nelle prossime ore.
Temporali e grandinate: perché il tempo resta instabile
Nonostante l’assenza del caldo africano, il mese di maggio presenta una caratteristica tipica della tarda primavera: il forte irraggiamento solare.
Anche brevi fasi di sole riescono infatti a riscaldare rapidamente il terreno. Quando le correnti fresche atlantiche scorrono sopra gli strati d’aria più miti vicino al suolo, si crea un forte contrasto termico che favorisce la formazione di temporali intensi, spesso accompagnati da grandinate improvvise e fenomeni localizzati.
Estate ancora lontana
Per chi attende l’arrivo stabile della bella stagione, le previsioni non sono incoraggianti. Secondo i modelli meteorologici, almeno fino al 20 maggio non si intravedono rimonte anticicloniche significative in grado di garantire condizioni estive durature.
Il tempo continuerà quindi ad alternare brevi pause soleggiate a nuove perturbazioni, confermando una primavera ancora protagonista sullo scenario italiano.
Un maggio “zoppo”
Gli esperti definiscono questo andamento “zoppo”: una situazione atmosferica caratterizzata da continui cambiamenti e da una forte variabilità climatica.
Una dinamica che, almeno per il momento, tiene lontano il caldo stabile e prolunga una fase primaverile particolarmente movimentata su gran parte del Paese.




























