Terremoto in Cile, 10 morti: nessun italiano (VIDEO)

Un terremoto di magnitudo 8,3 è avvenuto nella notte in Cile. Al momento risultano una decina le vittime. Ingenti i danni. Nel paese sudamericano sono tanti gli italiani residenti, ma per fortuna ad ora non ci sono “vittime o feriti di nazionalità italiana”, secondo quanto riferisce l’ambasciata italiana a Santiago. L’ambasciata tricolore fa sapere che "proseguono le verifiche in raccordo con l’Unita’ di Crisi” e informa i connazionali che "e’ attivo 24 ore su 24 il numero di emergenza +56978098998".

Nella notte il sisma ha fatto tremare la capitale del Cile e una vasta zona del Paese. Il ministro cileno degli Interni, Jorge Burgos, ha spiegato: “Il terremoto ha reso indispensabile un’evacuazione preventiva lungo tutta la costa del paese". Forte nelle prime ore l’allarme tsunami, poi rientrato. Ma in Cile, alla Serena, localita’ a 470 km al nord di Santiago, sono arrivate onde alte quattro metri. Lo stesso e’ successo anche nel balneario di Pichidangui, 270 km a nord della capitale, dove il mare si e’ raccolto per circa 300 metri.

La scossa, molto lunga, è durata oltre un minuto. Il terremoto e’ stato avvertito in sette regioni del Cile: dalla regione di Copiapo’, 800 km a nord della capitale, fino alla regione del Biobio, 500 km a sud. A Valparaiso e’ stato tra l’altro evacuato il parlamento cileno, che ha la sede proprio in quella citta’ portuaria. L’epicentro, hanno precisato le autorita’, e’ stato localizzato a Illapel, 282 km a nord di Santiago, una zona mineraria, fatto che aumenta i rischi dei crolli. La regione più colpita è quella di Coquimbo, il cui porto ha subìto gravi danni a causa delle alte onde, che hanno raggiunto i quattro metri.

Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, John Kirby, ha assicurato che gli Stati Uniti sono pronti a fornire al Cile "il supporto necessario". "I nostri pensieri vanno alla gente del Cile questa notte", ha twittato Kirby esprimendo solidarietà.