Sole e melanoma, occhio ai raggi UVA e UVB

Frauenrücken mit Sonnencreme

Esporsi al sole. Una scelta tipica di questa stagione per prepararsi all’estate. Come lucertole e nelle ore piu’ calde. Esporsi troppo al sole significa rischio di tumori della pelle e il melanoma, un tumore maligno della pelle, puo’ svilupparsi proprio per eccessiva esposizione solare.

I raggi solari sono in parte composti da raggi ultravioletti (UV), classificati in due famiglie: UVA e UVB. L’infiammazione della pelle (scottatura solare) e il conseguente arrossamento della pelle (eritema ) sono causati principalmente dai raggi UVB. Sebbene i raggi UVB costituiscano il principale fattore di rischio di cancro, non va trascurato il rischio rappresentato dai raggi UVA. I raggi UVA causano inoltre un invecchiamento prematuro della pelle.

Le ricerche indicano anche che un’eccessiva esposizione ai raggi UVB e ai raggi UVA influisce sul sistema immunitario del corpo. In Italia la stima dei melanomi, e dei decessi ad essi attribuiti si aggira attorno a 7.000 casi l’anno.

Non vogliamo fare terrorismo psicologico, ma una esposizione moderata e l’uso di creme solari possono limitare conseguenze spiacevoli.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc/Associazione per i diritti degli utenti e consumatori