Più la mandi giù e più ti tira su. No, non è lo spot di quel famoso caffè… Stiamo parlando della pillola azzurra che tanti uomini anziani – ma non solo, a dir la verità – conoscono bene. La buona notizia è questa: il Viagra presto costerà molto meno, per tutti. Dal 22 giugno infatti finirà la sua vita solitaria sul mercato: quel giorno scade il brevetto e dunque qualsiasi azienda farmaceutica potrà produrre una propria versione della tanto amata pillola blu. Come conseguenza, una riduzione di almeno il 40% del prezzo. Oggi 4 compresse di Viagra costano circa 50 euro. Fra qualche mese, ne basteranno 25 per la stessa quantità di pastiglie.
Se pensiamo che soltanto in Italia negli ultimi dodici mesi si sono venduti 60 milioni di pillole blu, capiamo subito che si sta aprendo una vera e ricchissima miniera d’oro per coloro che saranno pronti ad investire nel settore.
Ricordiamo che il Viagra all’inizio era nato per risolvere problemi cardiaci: impedisce grazie all’enzima PDE5, la chiusura delle arterie coronarie e di conseguenza evita l’infarto del miocardio. Dunque una botta di salute, oltre a ciò che riguarda l’attività sotto le lenzuola.
Prepariamoci ad un’estate super super hot, con pillole blu che andranno a ruba, come mai prima d’ora.
































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