Salvini (Lega): con Alfano non ho nulla da spartire. Elezioni? Decide Renzi

Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, intervenendo ad Agorà Estate, su Rai3, ha detto: “L’approccio con Bruxelles è sbagliato, il rispetto di vincoli sbagliati è un suicidio. Se ci sono regole idiote che arrivano da Bruxelles, vanno strappate. Stanno massacrando la nostra principale ricchezza che è il Made in Italy".

"Se fossi al posto di Renzi – ha aggiunto – andrei a Bruxelles non chiedendo ‘posso’, ma dicendo ‘io faccio’. Io sono l’Italia, non mi manca nulla, non ho niente da imparare da nessuno, io gestisco la mia agricoltura, la mia pesca, il mio commercio, il mio turismo. Se non va bene così, l’Europa farà a meno dell’Italia".

Sulla possibilità di andare al voto "decide Renzi. Io con Alfano in questo momento non ho alcunche’ da spartire; domani porta in Consiglio dei Ministri un provvedimento sull’immigrazione che trova altri 112 milioni per chi sbarca e toglie il provvedimento che affondava le navi usate dagli scafisti. Mi domando dov’e’ il senso: trovo 100 milioni per chi sbarca, ma non affondo neanche le carrette del mare che vengono usate da quei delinquenti di trafficanti di essere umani degli scafisti". "Se si vota o non si vota lo decide Renzi, – ha aggiunto Salvini – e’ lui che fa i tweet, che fa i selfie, che ha promesso 80 euro e poi si e’ accorto che non ce li aveva". "Sulla legge elettorale lascio divertirsi Renzi e Berlusconi".

"Non stiamo gufando, pero’ posso consigliare a Renzi di annunciare le cose una volta che le ha fatte? Aveva annunciato: ‘daro’ 80 euro a Partite Iva e pensionati’, e poi non ce li ha; ‘manderemo in pensione 4 mila insegnanti’ e non ci riescono, ‘entro luglio pagheremo tutti i debiti nei confronti dei fornitori privati’, e non ci sono riusciti".