Salvabanche, Salvini: quel pensionato morto suicida pesa su coscienza di qualcuno

Northern League leader Matteo Salvini, gives a press conference at the foreign press headquarters in Rome on October 7, 2014 AFP PHOTO/VINCENZO PINTO

Matteo Salvini, oggi ad Arezzo nel corso della manifestazione sul ‘salva banche’ e a sostegno degli ex obbligazionisti delle banche interessate tra cui Banca Etruria, ha detto: "Dove è la Banca d’Italia, su cosa vigilava, cosa controllava? Dove era la Banca Europea, dove erano i controllori?". "Noi chiediamo di sapere a chi ha dato i soldi la banca Etruria: nomi e cognomi, imprese, associazioni…non vorremmo fosse stato finanziato qualche partito politico, non vorremmo che i risparmiatori pagassero i finanziamenti allegri a qualche partito politico".

Il pensionato suicidatosi a Civitavecchia "pesa sulla coscienza di qualcuno che non ha fatto quello che doveva. Sento il Governo che parla di aiuti umanitari, non servono ad Arezzo gli aiuti umanitari, serve giustizia". Un minuto di silenzio per il pensionato di Civitavecchia che si sarebbe tolto la vita, a seguito del salvataggio di Banca Etruria, è stato fatto osservare dal leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso della manifestazione ad Arezzo sotto la sede dell’istituto bancario. Salvini ha aggiunto rivolto ai risparmiatori che si sentono "truffati": "Mettiamo a disposizione i nostri avvocati per provare a riavere un po’ di giustizia, per chi non si può permettere l’avvocatone".

"Non e’ possibile salvare quattro banchieri, quattro amministratori e condannare alla fame 150 mila persone. L’Italia e’ stata costretta a dare alle altre banche europee 60 miliardi. Non possiamo salvare le banche tedesche, francesi, greche e poi rovinare i risparmiatori toscani, italiani. Il Governo si deve dare una sveglia. I soldi ci sono, facciamocene dare indietro almeno una parte". Per Salvini "è un dovere essere qua. Su questo camioncino ci dovrebbe essere il ministro Boschi".

Il segretario della Lega Nord poi replica alle intercettazioni pubblicate dal Fatto Quotidiano che "ha parlato di ricatti di Berlusconi nei suoi confronti". "Ma figurati. Il modo migliore per farmi incazzare, e andare da solo, è ricattarmi. Quindi se qualcuno mai l’avesse fatto, avrebbe sortito l’effetto contrario".