Riforme, Toti (Fi): ecco le nostre condizioni per la svolta

Giovanni Toti, governatore ligure e consigliere politico di Berlusconi, intervistato da Repubblica presenta le tre condizioni per dare una svolta alle riforme, garantendo il sostegno di Forza Italia: "Occorre la disponibilità a ragionare sulla legge elettorale, per tornare al premio di coalizione. Occorre modificare il titolo V della Costituzione nella parte in cui regola i rapporti tra Stato e regioni, occorre modificare le competenze e i criteri di composizione del Senato".

"Io credo che se Renzi volesse anticipare la legge di stabilità che a suo dire, io non ci credo, conterrà misure utili alla nostra economia e prendere un momento di riflessione sulle riforme, farebbe cosa giusta. Sia in termini di priorità per il Paese – perché la ripresa e l’occupazione vengono prima – sia perché questo potrebbe consentire l’apertura di un nuovo dialogo con tutte le opposizioni, non solo Fi, per varare una riforma e una legge elettorale davvero condivise".

Poi Toti replica a Salvini: "Dove stiamo, lo dimostriamo tutti i giorni. In Liguria, dove governiamo insieme dopo dieci anni di disastri della sinistra. Gli ho già sottoposto dieci punti per sottolineare come la linea sia comune. Le scaramucce di confine tra partiti alleati ci sono sempre state. Ma se vogliamo davvero costruire un’alternativa al governo delle sinistre è giunta l’ora di sedersi attorno a un tavolo sia al livello regionale che nazionale per approfondire tutti i temi e cominciare a convergere sui candidati alle prossime amministrative. A cominciare da Milano".