Matteo Salvini, ospite a L’intervista su SkyTg24, a proposito del Patto del Nazareno, commenta: “E’ stato un anno perso per le riforme. Penso che Berlusconi sia stato fregato, ha fornito voti a un sistema renziano. Speriamo si sia svegliato dall’incubo, anche se a occhio alcuni messaggini che gli sono stati inviati sono in altro senso". Il leader della Lega si augura che il patto del Nazareno “salti” e quanto alla possibilita’ di una lista unica con Fi alle prossime elezioni, taglia corto: "la Lega e’ la Lega con pregi e difetti, prepariamo un progetto coerente che non prevede ammucchiate".
Domenica il Matteo padano sarà a Palermo per presentare il suo progetto anche al Sud. "La Sicilia ha il presidente della Repubblica, del Senato, il ministro dell’Interno e una disoccupazione disastrosa, forse serve energia nuova, idee esterne, molti mi dicono li ‘abbiamo provati tutti, aiutateci voi…’".
Sul quartiere del sesso che in primavera partirà a Roma: “Quel genio del sindaco Marino pensa a un quartiere a ‘luci rosse’. Per me e’ una cazzata. Cancelliamo la Legge Merlin e riapriamo le case chiuse invece, regolamentando, togliendo dalle strade e tassando la prostituzione". "Regolarizziamo la prostituzione, come qualsiasi altro lavoro”.
Intanto Salvini per il 28 febbrario prepara a Roma, “dove ci sono i palazzi del potere”, una manifestazione di protesta per dire agli italiani "che noi abbiamo una visione del Paese completamente diversa" e per dire basta al "sistema renziano che ha come unico obiettivo quello di occupare le poltrone". "Mandiamo a casa Renzi – ribadisce – vale a dire colui che con una legge elettorale ad hoc vuole garantirsi le elezioni per i prossimi venti anni. Renzi ormai ha tolto la maschera e vuole occupare le poltrone anche in economia e quando usi il voto per occupare banche, tv, finanza con i tuoi amici, diventa un problema per tutti gli italiani".
Guardando alle regionali: "Luca Zaia vincera’ non per quello che promette ma per quello che ha fatto". "Il Veneto – dice a Sky Tg24 – e’ la regione che funziona meglio, ha ospedali aperti di notte, mi auguro che l’esperienza vada avanti". E a chi gli chiede se Fi candidera’ qualcuno in Veneto, risponde: "Non lo so, non mi lazo la mattina per pensare cosa faranno gli altri".
E Milano? "Se la gente ci chiama e ci cerca ci sara’ una ragione. Se mi candido a sindaco di Milano? Saranno i milanesi a decidere".
































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