Riforme, Dario Fo: legge indegna, vergognosa imposizione autoritaria

"A ‘sto punto, penso che imparare tutti ad emettere risate corali ben modulate sia importante, ma non basti. Davanti a questa vergognosa imposizione autoritaria dobbiamo apprendere insieme ad emettere in coro giganteschi pernacchi frastornanti, al punto di svegliare tutto il popolo dei dormienti avvolti nell’oblio". Lo scrive Dario Fo in un intervento pubblicato sul blog di Beppe Grillo, in cui critica le decisioni sul tema delle riforme del governo Renzi e l’atteggiamento del presidente Napolitano rispetto alle opposizioni. "Quello che sta succedendo in questi giorni alla Camera ed in Senato e’ a dir poco grottesco, soprattutto l’agilita’ degli uomini di governo, che ad ogni costo vogliono arrivare a far accettare dal Parlamento leggi impossibili, per non dire indegne", afferma Fo. "C’e’ di che sghignazzare ad ogni sortita del gruppo governativo fino allo scompiscio".

"Oggi una gran quantita’ di pubblico, ascoltando le capovolte acrobatiche messe in campo dai furbacchioni di potere", non riesce "a riconoscere l’inganno e la sfacciataggine ipocrita che i conducenti si stanno inventando per far passare quelle infamie ad ogni costo", afferma Dario Fo. "Ormai aspettiamo di giorno in giorno l’apparire dell’uomo che s’affaccia solo al balcone per proporci finalmente il pensiero unico – scrive il premio Nobel sul blog di Grillo – Ma alla sua sortita non possiamo restare con la faccia attonita e indignata. Bisogna saperlo accogliere con una gran risata". "Per la prima volta dopo tanto tempo, ecco che finalmente l’opposizione, formata anche da personaggi inconsueti in una protesta democratica, sale al Quirinale, chiedendo di poter parlare con il capo dello Stato, un uomo sempre disponibile (specie se deve incontrare gente che la pensa come lui) a dare buoni consigli, a commuoversi persino, davanti ai loro applausi e complimenti adulatori, fermando lacrime che gli rigano il viso – aggiunge – Ma davanti a questo gruppo di facinorosi no, il nostro beneamato presidente non puo’ scendere per ascoltarli. "Sono lievemente indisposto" fa dire. Mi aspettavo una risata, ma siamo evidentemente fuori allenamento". "Ci si sta muovendo verso la nascita di una coppia di partiti gestiti smaccatamente da un giovane toscano dalla parola facile e da un condannato alla galera riabilitato – conclude Fo – Questa strana coppia sta imponendo uomini scelti da loro, mossi come burattini, e minaccia di espellere chiunque si ponga in contrasto con la loro guida e soprattutto insulta e chiama rozzi mestatori coloro che fanno riferimento alla P2 a proposito del loro modo d’agire".