Riforme, Berlusconi: Renzi rispetti i patti, io unico leader centrodestra

Silvio Berlusconi lancia un messaggio chiaro a Matteo Renzi: rispetta i patti e noi faremo lo stesso. “Siamo convinti che i patti si debbano rispettare e in questo caso significa accantonare queste due proposte: premio alla lista e non alla coalizione e soglia di sbarramento troppo bassa per i piccoli partiti". Il leader di Forza Italia spiega che il cosiddetto patto del Nazareno è stato stretto con il Pd per "l’esigenza di rendere governabile il Paese: sarà un percorso lungo, speriamo di poterci arrivare. Le due cose che rendono governabile un Paese sono una sola Camera e un sistema bipolare. Sarà un percorso lungo, speriamo di poterci arrivare".

Partecipando alla presentazione a Milano del libro di Michaela Biancofiore, il Cavaliere indossa per gran parte del tempo degli occhiali da sole, per una ricaduta dell’uveite. ”Vi chiedo scusa per gli occhiali da sole – spiega alla platea – ma mi lacrima l’occhio sinistro: quella maledetta statuetta (l’aggressione a Milano nel 2009, ndr) mi ha fatto saltare quattro denti e quasi un occhio, l’uveite mi è tornata proprio ora”. Una battuta, il leader di Fi, la riserva anche al maltempo: ”Sono venuto in canotto – sorride dopo essere arrivato in auto da Arcore in centro a Milano -, a casa mia c’è il lago”.

Il Cav replica ad alcune affermazioni di Pierluigi Bersani, secondo cui il patto del Nazareno conviene a Mediaset: "Non c’e’ nulla nel patto del Nazareno che riguardi Mediaset, e’ lontanissimo dal vero. E l’azienda soffre per il calo della pubblicità".

“COLPO DI STATO” "Guardando i giornali e le televisioni sembra che tutto funzioni, che si viva in un Paese normale, ma non posso pensare la stessa cosa. Guardo alla situazione in cui ci troviamo, abbiamo avuto 4 colpi di stato. Quando a un governo voluto dai cittadini se ne sostituisce uno non eletto democraticamente, questo si chiama colpo di Stato". "Poi Renzi si e’ autocatapultato a palazzo Chigi, chissa’ cosa sarebbe successo se lo avesse fatto uno di noi. Oggi non siamo un sistema democratico. Oggi siamo altro. Questo e’ un governo non eletto dai cittadini".

SALVINI LEADER CENTRODESTRA? "Con Bossi c’è un’amicizia vera, lo vedo spesso e viene spesso a cena da me". Così il Berlusca parlando dei suoi rapporti con i vertici della Lega Nord. "Quando Salvini ha detto di voler essere il leader del centrodestra, Bossi ha detto di no, è ancora Berlusconi". Per Bossi "c’è stima e affetto", ha aggiunto Berlusconi aggiungendo che, "dopo quello che è successo, è ancora la bandiera del suo partito, chapeau".

Il leader azzurro ha dunque mostrato di mantenere un rapporto privilegiato con l’ex leader del Carroccio. Ma anche ”con Salvini ho un ottimo rapporto – spiega -, è un milanista, è venuto da me anche domenica sera dopo la partita fino alle 2 di notte”. ”Sul piano umano Salvini e’ molto simpatico, ha scelto un modo di presentarsi molto efficace, a prescindere dalle complicazioni della politica, che gli porta molto consenso fra le anime più semplici”.

“NON TROVO MIO DELFINO” “Cerco sempre qualcuno che possa continuare” dopo di me alla guida di Forza Italia ma ”non sono io che devo indicare il mio successore, e’ la gente che deve farlo credendoci”. Così Silvio, secondo cui ”finora” in Fi non c’e’ stato alcuno che abbia guadagnato  ”consenso e trasporto” per prendersi la leadership, anche se ”abbiamo tanti bravi giovani”.

Anche nel centrodestra ”speriamo che qualcuno arrivi a essere riconosciuto come leader maximo di tutti i partiti che possono fondersi assieme”. Al momento ”il centrodestra e’ in difficolta’ nel confrontarsi con la sinistra che ha un nuovo protagonista che ha cambiato la vecchia sinistra".

CENTRODESTRA UNITO "Per il bene del Paese" le strade dei diversi partiti del centrodestra devono "ricongiungersi". Oggi, i partiti di centrodestra "sono andati per la loro strada ma credo che per il bene del Paese queste strade si debbano ricongiungere dopo le divisioni personali e si debba lavorare" per superare le incomprensioni e andare "uniti al confronto con il centrosinistra alle prossime elezioni". Questo è "una necessità, un dovere, un augurio".

QUIRINALE Riguardo il futuro inquilino del Colle: "Il tema del prossimo capo dello Stato e’ attualissimo e credo che siaaugurabile che si possa trovare una convergenza tra il centrodestra e la sinistra per eleggere qualcuno che dia garanzie a entrambi le parti di saggezza e di equilibrio". "Se questo non fosse – continua B – la sinistra dovrebbe rivolgersi al M5S e abbiamo gia’ fatto esperienza dei candidati che loro propongono, Dio ce ne liberi. Quindi la situazione fa pensare alla necessita’ di un accordo su un nome che entrambe le parti giudichino all’altezza di svolgere quel delicato compito di garanzia erga omnes". Berlusconi ha sottolinea come nel suo incontro con Renzi "non abbiamo ancora fatto alcun nome, ma credo che sia nei fatti di continuare una collaborazione che credo sia utile per fare il bene del Paese".