Renzi, ‘rendere più snello il sistema dello Stato’

Matteo Renzi, segretario del Pd e sindaco di Firenze, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione del nuovo store in città della catena creata da Oscar Farinetti, Eataly. “Le ultime inaugurazioni, Eataly le ha fatte a Chicago, Instanbul e Dubai negli ultimi venti giorni e cio’ dimostra che c’e’ una fame di bellezza ed una fame di Italia bellissima. Ma aprire in Italia e’ tecnicamente un gran casino”, ha detto Renzi parlando con i giornalisti. “Ci sono regole burocratiche, procedure che non sono normali. Cio’ nonostante, il gruppo di Eataly continua ad investire in Italia. Grazie ad Oscar Farinetti e alle persone che lavorano con lui, che sono persone coraggiose”, perché “aprono oggi in Italia nonostante che non convenga farlo. Prima c’e’ stato Bari, oggi c’e’ Firenze, poi ci sara’ Milano. La cosa per la quale dobbiamo dire grazie ad Oscar Farinetti è il coraggio che mette in questa avventura”.

Ai giornalisti che gli chiedevano come snellire la burocrazia in Italia, Renzi ha risposto: “Riuscire a semplificare, a deburocratizzare, a rendere piu’ snello il sistema dello Stato, delle macchine pubbliche, e’ una priorita’ assoluta. Sono convinto che il Governo andra’ in questa direzione, a partire, io credo, dalla piu’ grande opportunita’ che noi abbiamo che sono gli edifici adibiti a caserma che, con un investimento zero burocrazia, potrebbero portare migliaia di posti di lavoro". "Bravi gli imprenditori che continuano ad insistere perche’ aprire oggi in Italia non e’ la cosa piu’ semplice del mondo, anzi. Tanti imprenditori – ha ricordato il leader del Pd – stanno andando forte all’estero. Da noi c’e’ una burocrazia che e’ devastante, selvaggia".

FARINETTI, ‘FACCIO POLITICA FACENDO IMPRESA’ "Non e’ vero che ho detto no alla direzione del Pd, ma a Matteo Renzi non e’ passato neppure per l’anticamera del cervello di mettermici. Io non sono neppure iscritto al Partito Democratico. Poi non conosco le ‘robe’ interne dei partiti, le dinamiche strane”. Lo ha detto l’imprenditore Oscar Farinetti, patron di Eataly, a margine dell’inaugurazione a Firenze del nuovo negozio-ristorante della sua catena, a proposito di indiscrezioni di stampa riportate oggi. "Io devo fare impresa e faccio politica: facendo impresa si puo’ fare. Mi manca il gene dell’incazzatura. Non posso fare politica”, ha aggiunto Farinetti.