Regionali, Fitto: Forza Italia addio, stavolta ce ne andiamo davvero

. 24/01/2005PUNTATA DI PORTA A PORTA SULLE ELEZIONI REGIONALI IN PUGLIA.NELLA FOTO RAFFAELE FITTO, PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIAFOTO INFOPHOTOSRL FITTO ALL'ASSALTO DI FI: ERRORI CLAMOROSI, AZZERARE GLI ORGANI DI PARTITO (Credit: INFOPHOTOSRL/INFOPHOTO)

"Berlusconi e’ stato un grande leader, va ringraziato per quel che ha fatto, con queste elezioni la sua storia politica si chiude e tocca a noi guardare oltre con chi ha la voglia e la forza di declinare la parola futuro. Anche chi gli sta vicino sa che quella esperienza politica e’ conclusa. Ci sono milioni di elettori che ci hanno abbandonato, piu’ chiaro di cosi’…". A parlare e’ Raffale Fitto che intervistato da Repubblica dopo i risultati ottenuti in Puglia dal candidato Francesco Schittulli lancia la sua proposta di primarie di centrodestra entro l’ autunno 2016: "dobbiamo darci tempi e regole. Stabilire per esempio che entro un anno, al massimo entro un anno e mezzo ci saranno le primarie, sarebbe gia’ un buon punto di partenza. Il resto si vedra’, sara’ un confronto aperto".

"Dodici senatori hanno gia’ aderito al progetto, altri ci seguiranno alla Camera. Penso che chi voglia guardare al futuro e seguire un percorso alternativo al governo fara’ la mia stessa scelta. Restare in Forza Italia non e’ piu’ compatibile, e’ un partito senza regole e purtroppo senza futuro credibile".

"Io non voglio far polemica sul piano personale" con Berlusconi. "Il problema e’ politico ed e’ stato generato dalla sua linea ondivaga per oltre un anno. Pensavano di risolvere il problema mettendo me fuori dal partito. Il risultato dimostra che la causa di tutti i mali stava altrove, stava alla radice". L’ ipotesi di un accordo con Verdini? "Io non chiudo le porte al dialogo a nessuno. A patto che si parta da una posizione alternativa al governo Renzi. Non di contrapposizione oltranzista e offensiva, ma una chiara alternativa si’".