Rai, Giannini: ‘così cambio Ballarò. Santoro? Un maestro’

"Quando Luigi Gubitosi e Andrea Vianello mi hanno proposto di condurre Ballarò, ho accettato perché mi sentivo personalmente pronto a cambiare: nel lavoro come nella vita considero il cambiamento un valore in sé. E poi è una grande chance di sperimentare quell’integrazione tra piattaforme diverse che finora per i grandi gruppi editoriali è rimasta solo un’ambizione, per non dire una velleità". In una intervista al Corriere della Sera Massimo Giannini spiega perché ha lasciato la vicedirezione di Repubblica per condurre Ballarò. E del suo predecessore dice: "Giovanni Floris è un mio amico. Dalla mia bocca non uscirà una sola parola contro di lui. Certo ci saranno novità: nella sigla , nel comico, nel sondaggista".

Definisce poi Santoro "un maestro. Insieme con Gad Lerner è stato il vero raccontatore della transizione italiana da Tangentopoli in avanti. E vanta numerosi tentativi di imitazione, alcuni all’insegna del populismo, tipo il collegamento con la piazza urlante. Un genere che credo lo stesso Santoro consideri superato". E di Vespa dice: "un’istituzione. E’ un professionista di grande livello. Ovviamente il mio modo di condurre sarà diverso dal suo".

Sulle novità del suo talk show anticipa: "Credo sia superato concepire un talk-show come uno scontro tra due curve contrapposte, fin dalla costruzione fisica dello studio", "ha senso contrapporre destra e sinistra, nel momento in cui di fatto governano insieme? Non penso a due squadre una contro l’altra, ma a una soluzione più inclusiva. E poi i giornalisti dovrebbero essere in posizione terza, non schierati di qua o di là".

Infine, interrogato sulla politica economica di Renzi, commenta: "Sta facendo grandi sforzi per scuotere un Paese sfiduciato. Ma obiettivamente si è aperto uno scarto tra le promesse e le cose fatte. Se dici agli italiani di andare in vacanza allegri e poi arrivano dati negativi su Pii e occupazione, se annunci investimenti da 40 miliardi per sbloccare l’Italia e poi ne tiri fuori meno di 4, recuperati da risorse già stanziate, il nostro mestiere ci impone di segnalare questo scarto".