Quirinale, Toti (Fi): nessun veto assoluto, ma Prodi no

Giovanni Toti, europarlamentare azzurro e consigliere politico di Silvio Berlusconi, intervistato dal Corriere della Sera parla anche del futuro inquilino del Quirinale. Un candidato di sinistra al Colle? "Dipende dalla persona, non c’e’ un veto assoluto rispetto a nessuno". Toti però esclude Romano Prodi: "Non mi pare che, per la sua storia personale pur rispettabile e legittima, possa corrispondere all’identikit di presidente della Repubblica che serve al Paese. Serve una figura imparziale, un vero arbitro che non parteggi per una delle squadre in campo".  

Secondo Toti fra le forze politiche “serve il dialogo piu’ ampio possibile, con tutte le forze disposte a partecipare con spirito di condivisione".

Guardando alle elezioni regionali: “dobbiamo presentarci uniti a centristi e Lega e, continuo a sperarlo, con dirigenti nazionali che, da Fitto a me stesso, diano la disponibilita’ a candidarsi nelle Regioni per dimostrare che non abbiamo paura di sfidare gli avversari".

IL TWEET Su Twitter Toti cinguetta: “Tariffe record per gli italiani. acqua +6%, rifiuti +15%, trasporti +3%, autostrade +4,5%. Più che ‘lavoltabuona’ sembra la ‘stangatabuona’. Bastaumenti".