Quirinale, Napolitano si è dimesso. Ora è senatore a vita. Grasso supplente (VIDEO)

Giorgio Napolitano si è dimesso da presidente della Repubblica Italiana. L’ormai ex capo dello Stato è dunque divenuto membro del Senato come senatore di diritto e a vita, come ha annunciato all’aula di Palazzo Madama la vice presidente Valeria Fedeli.

Nel cortile del Quirinale, intorno alle 12, si e’ svolto il picchetto d’onore per Giorgio Napolitano. Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale, e’ stato consegnato a Napolitano il vessillo presidenziale, e poi l’ex capo dello Stato, visibilmente commosso, ha salutato uno ad uno tutti i componenti dello staff del Quirinale. Nel frattempo il vessillo presidenziale veniva ammainato dalla torre del Palazzo, e poi Napolitano e’ salito in auto per lasciare il Colle e recarsi nella sua abitazione al rione Monti. In piazza del Quirinale l’auto con a bordo l’ex capo dello Stato e’ stata salutata dagli applausi della folla, numerosi i bambini presenti.

"Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha oggi sottoscritto l’atto di dimissioni dalla carica di Capo dello Stato, alla quale e’ stato eletto per la seconda volta il 20 aprile 2013 dal Parlamento in seduta comune, alla presenza del Segretario generale del Quirinale, che ha provveduto a darne comunicazione ufficiale ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati e al Presidente del Consiglio dei Ministri per gli adempimenti di rispettiva competenza – si legge in una nota del Quirinale -. Il Presidente della Repubblica si e’ quindi recato nel Cortile d’onore dove ha ricevuto gli onori militari da un reparto di formazione interforze e gli e’ stato consegnato copia dello Stendardo presidenziale dal Comandante del Reggimento Corazzieri alla presenza del Consigliere militare. Successivamente il Presidente e la signora Napolitano, dopo aver preso congedo dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, dai Consiglieri e dai piu’ stretti collaboratori, hanno lasciato in auto il Palazzo del Quirinale".

PIETRO GRASSO SUPPLENTE Dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano, le funzioni di capo dello Stato supplente passeranno al presidente del Senato Pietro Grasso. E’ l’articolo 86 della Costituzione a stabilire cosa succede in caso di dimissioni del presidente della Repubblica. "Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato – si legge nell’articolo -. In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera dei deputati indice la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni, salvo il maggior termine previsto se le Camere sono sciolte o manca meno di tre mesi alla loro cessazione". 

APPLAUSI A RIONE MONTI "Auguro al presidente di potersi finalmente riposare e di godersi questi anni". Mentre giornalisti e abitanti del quartiere lasciano vicolo dei Serpenti, un’anziana signora spiega che, uscita dalla messa nella vicina chiesa della Madonna di Monti, ha "sentito il bisogno di venire a vedere il presidente che torna finalmente a casa". Nel frattempo la Lancia Thema presidenziale si allontana, mentre qualcuno spiega: "Allora Napolitano resta a casa, magari sta facendo un riposino, meritato dopo tutta questa fatica".