Silvio Berlusconi è giunto a Montecitorio intorno alle 11. Alla Camera dei Deputati si sta svolgendo la prima votazione per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. L’ex premier, che non ha votato alla prima chiama dei senatori, e’ entrato in Aula in ritardo anche rispetto alla seconda chiama: il suo nome, infatti, era già stato chiamato. Il Cav dunque si fa attendere e vota solo alla terza chiamata.
Scortato dal presidente del gruppo a Palazzo Madama Renato Schifani, si avvicina alle cabine elettorali e attende di essere ripescato prima dell’inizio della chiama dei deputati. La Presidente della Camera Laura Boldrini ha chiamato per due volte tutti i senatori e Berlusconi e’ risultato assente. In via eccezionale, Boldrini ha chiamato per la terza volta alcuni nomi tra gli assenti. A questo punto ha votato anche il leader del centrodestra.
Dopo aver infilato la scheda nella cosiddetta insalatiera, l’urna ad hoc utilizzata per l’elezione del Capo dello Stato, piccolo strappo alla consuetudine per l’uomo di Arcore. Il Cavaliere sale allo scranno della presidenza per stringere la mano ai presidenti di Camera e Senato Laura Boldrini e Piero Grasso e scambiare un breve saluto.
Lasciata l’Aula della Camera, Silvio ha riunito alcuni big del PdL e ora si trova in una stanza del corridoio dei presidenti. Con lui ci sono, fra gli altri, Maurizio Lupi e Renato Brunetta.
































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