Quando il calcio sale in cattedra, ecco tutti i dottori nel pallone

Troppe volte viene fatto, in maniera ironica e dispregiativa, il binomio calcio-ignoranza. Come se qualcuno dovesse continuamente ringraziare Madre Natura di averlo dotato di quel talento, altrimenti nella vita sai quanta fatica! Invece sono tantissimi i calciatori laureati, a dimostrare che dare due calci ad un pallone non significa essere ignoranti e non avere nemmeno un briciolo di cultura. Economia e commercio, giurisprudenza, scienze motorie: sono queste alcune delle lauree di cui si può vantare chi ha calcato, e calca tutt’ora, i campi di calcio. Ma vediamo un po’ chi fa parte dell’elenco dei dottori nel pallone.

Partiamo da Giorgio Chiellini, laureatosi in Economia e Commercio con una tesi intitolata “Il bilancio di una società sportiva, il caso della Juventus FC”. Voto 109. Insomma, proprio niente male. E il difensore della Nazionale pare avere le idee chiare anche per il futuro, una volta appese le scarpette al chiodo. Determinato. In campo e anche fuori.

Ma la Juventus ha avuto tra le fila molti dottori: Fabio Pecchia, attuale vice di Benitez al Real Madrid, è laureato in legge con una tesi sulla rescissione dei contratti, Jean-Alain Boumsong, difensore attualmente svincolato, arrivò a Torino con in tasca già la laurea in Matematica. Ma diciamocelo, la faccia da professore proprio non ce l’ha.

Attualmente gioca nell’Atalanta, ma ha militato anche lui tra le file dei Campioni d’Italia in carica: stiamo parlando di Guglielmo Stendardo. Il centrale difensivo si è laureato in Giurisprudenza e, per dare l’esame per diventare avvocato, fu costretto a saltare Atalanta-Roma di Coppa Italia, facendo infuriare il tecnico degli orobici Colantuono. E anche Adrian Mutu, attuale attaccante del Pune City, squadra indiana, e vero esempio di genio e sregolatezza può farsi chiamare dottore: laurea in Giurisprudenza e in Scienze dello sport.

La cultura non ha campionato, non ha serie e non retrocede. Ed è per questo che meritano assolutamente di essere inseriti nella squadra dei laureati Michele Arcari, portiere del Brescia e dottore in Scienze Motorie, e Fabio Cusaro, attuale difensore della Fermana, che milita nel campionato Dilettanti, e laureato in Servizi giuridici per l’impresa.

I laureati però fioccano anche tra coloro che hanno già appeso le scarpette al chiodo: Luigi Beghetto e Erjon Bogdani, laureati in Scienze Politiche, i due portieri Mario Ielpo e Valerio Fiori, laureati in Giurisprudenza, e Luca Ungari, laureato in legge. Insomma, proprio un bel team di cervelloni.

Ma ci sono anche dei laureandi nel mondo del pallone. Parliamo di Lorenzo De Silvestri, che ha più volte detto di voler conseguire la laurea in Economia e Commercio. Tra coloro che puntano a diventare dottori c’è anche Zeljko Brkic, che ha come ambizione la laurea in Storia, facoltà a cui è già iscritto. E chissà che nella sua tesi non vi sia una citazione per la storica promozione del Carpi in A…