Pensioni e schiavitù, botta e risposta Iacopino-Renzi

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse29-12-2015 RomaPoliticaConferenza stampa di fine anno di Matteo RenziNella foto Matteo Renzi, Enzo IacopinoPhoto Fabio Cimaglia / LaPresse29-12-2015 Rome (Italy)PoliticYear-end press conference by Matteo RenziIn the pic Matteo Renzi, Enzo Iacopino

‘Schiavitù’ dei giornalisti, equo compenso, pensioni d’oro, liberta’ d’informazione, persino i botti di Capodanno. Seduti uno accanto all’altro come da tradizione per la conferenza stampa di fine d’anno del premier, il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino si sono stuzzicati l’un l’altro, battibeccando tra loro per tutta la durata del lungo incontro. Con il presidente dell’Ordine che ha lanciato l’affondo, citando il recente episodio della Leopolda, contro le "liste di giornalisti buoni e cattivi". E il premier schierato per l’abolizione dell’Odg.

Primo a colpire Iacopino, che nel suo discorso introduttivo lancia un j’accuse sul precariato che affligge il settore: "C’e’ una schiavitu’ che non solo e’ tollerata, ma e’ persino codificata in contratti. 4920 euro l’anno e’ quanto vale nel civile Nord-est il lavoro giornalistico e senza limiti di tempo e impegno. E al sud e’ anche peggio", denuncia chiedendo al governo di "non dare denari pubblici agli editori che non paghino dignitosamente i giornalisti". Renzi non condivide. "Non credo ci sia schiavitu’ o barbarie in Italia", gli replica ricordando che lui dell’Ordine dei Giornalisti farebbe a meno ("Io sarei per abolirlo").

Un argomento che viene ripreso anche in un secondo momento, quando parlando di pensioni il premier sottolinea come, a suo parere, quelle da duemila euro non possano essere considerate d’oro e, rispondendo ad una domanda successiva, soffermandosi sulla pratica delle mutilazioni genitali, parla di "schiavitu’" rimarcando la differenza con la "schiavitu’" dei giornalisti alla quale aveva fatto cenno Iacopino. Pronta la risposta del presidente Odg: "Se per lei 2500 euro nette di pensioni al mese non sono d’oro, 4900 euro lordi l’anno" per i giornalisti sono "schiavitù".

Scintille persino sui botti: Iacopino interviene per sollecitare la risposta ad una domanda su eventuali provvedimenti contro i petardi di Capodanno. Il premier ironizza: "Vi auguro un 2016 scoppiettante ma provvedimenti contro i botti non li ho mai fatti. Non vedo i vigili urbani impegnati a bloccarli. Rispetto chi li fa, io non li faccio. Ma comunque non mi pare notizia chiave…".