Un diverbio scoppiato nella lounge dell’aeroporto di Fiumicino tra il senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia e una coppia omosessuale ha acceso un duro scontro politico nazionale.
L’episodio, avvenuto nelle scorse ore nello scalo romano, ha rapidamente provocato reazioni da parte delle opposizioni, che accusano il parlamentare di omofobia, mentre Menia respinge ogni addebito e rivendica il proprio comportamento come una semplice richiesta di rispetto delle regole di convivenza civile.
Secondo il racconto fornito dallo stesso senatore, tutto sarebbe nato durante l’attesa in aeroporto. Menia avrebbe richiamato una coppia gay che, nel corso di una videochiamata, si stava scambiando carezze e baci.
“Gli ho semplicemente ricordato l’educazione, sottolineando che le regole valgono per tutti”, ha dichiarato il parlamentare.
La reazione dei due uomini avrebbe però fatto degenerare la situazione. “Mi hanno definito una brutta persona e un omofobo“, ha raccontato Menia, sostenendo di essere stato insultato e persino minacciato. Nella sala era presente anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, che sarebbe intervenuto invitando il collega di Fratelli d’Italia a calmarsi e a non impartire lezioni di educazione.
Il senatore triestino continua a difendere la propria posizione. “In un luogo pubblico bisogna comportarsi civilmente. Ci sono regole che valgono per tutti. Non esistono categorie superiori alle altre”, ha ribadito, respingendo l’accusa di aver preso di mira la coppia per il suo orientamento sessuale.
Le opposizioni, però, leggono l’episodio in maniera diametralmente opposta. Tra i più duri il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto, secondo cui “un senatore della Repubblica che redarguisce due ragazzi per una carezza non dà una lezione di educazione ma di intolleranza”. Per l’esponente renziano, ciò che davanti a una coppia eterosessuale passerebbe inosservato diventa invece motivo di richiamo quando si tratta di due uomini.
Sulla stessa linea la senatrice del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino, che parla di “manifestazione evidente di omofobia”. Secondo Maiorino, sostenere che la stessa reazione sarebbe avvenuta davanti a una coppia eterosessuale è “poco credibile” e dimostrerebbe l’esistenza di un pregiudizio ancora radicato nei confronti delle persone LGBTQIA+.
Anche Alessandro Zan, responsabile Diritti del Partito Democratico ed europarlamentare, attacca frontalmente il parlamentare di Fratelli d’Italia. “Un senatore che si scaglia contro una coppia gay perché si abbraccia in aeroporto e poi rivendica tutto senza il minimo imbarazzo offre la fotografia di una destra che pretende di decidere quali affetti siano accettabili e quali no“, afferma Zan, definendo il comportamento di Menia “ignobile e intollerabile” e chiedendo una presa di distanza da parte del governo.
La vicenda arriva inoltre nel mese del Pride, elemento sottolineato dalle opposizioni come ulteriore motivo di riflessione sul clima che ancora circonda i diritti delle persone omosessuali in Italia.
Il caso, nato in una sala d’attesa aeroportuale, si è così trasformato nell’ennesimo terreno di scontro politico tra maggioranza e opposizioni sui temi dei diritti civili, dell’inclusione e della libertà di espressione degli affetti negli spazi pubblici.



























