Pd, renziane presentano ‘L’Italia cambia verso le donne’

"L’Italia è cambiata poco verso le donne, noi vogliamo che il nostro Paese cambi davvero in questa direzione". Così Anna Serafini del Partito democratico, a margine della presentazione del documento "L’Italia cambia verso le donne" promosso dalle donne democratiche per il programma di Matteo Renzi, candidato alla segreteria del Pd, e presentato questa mattina alla sede romana del Comitato Matteo Renzi.

"Questo percorso – continua la Serafini – è aperto a tutte le donne ed entro dicembre vorremmo che diventasse un manifesto". "Ci auguriamo – conclude – che il Paese possa avere un baricentro politico e in questo senso Renzi appare essere quel dirigente che dà sicurezza e centralità. E’ la figura che sosteniamo per il bene del Paese". "Vogliamo il merito come criterio per la selezione delle classi dirigenti. Vogliamo essere il 50% di questa classe dirigente a tutti i livelli e vogliamo essere selezionate sulla base del merito": queste le prime righe della proposta di documento. "Vogliamo essere la chiave decisiva per la crescita economica, sociale, civile e culturale del Paese – si legge nel testo – siamo portatrici di una nuova visione dei diritti delle donne, dei bambini e degli adolescenti".

Punto focale del documento anche la lotta al femminicidio: "Difendere la dignità femminile, contrastando le diverse forme di violenza attraverso un cambiamento nelle relazioni tra i sessi, anche attraverso i percorsi educativi e un codice di regolamentazione dei media". Sono 7 i punti proposti nel testo dalle donne democratiche, "per dare una scossa forte – afferma Rosa Maria Di Giorgi, senatrice del Pd – alla politica del nostro Paese". La senatrice ha poi raccontato la sua esperienza come assessore all’Educazione a fianco del sindaco di Firenze: "Occuparsi delle donne è fondamentale – continua Di Giorgi – e Renzi ha già portato avanti, come assessore e poi come sindaco, alcune politiche legate a questi temi". "Abbiamo bisogno di fatti – conclude la senatrice – e dobbiamo arrivare, nell’ambito del tema dei diritti delle donne, ai livelli del nord Europa". Secondo Isabella De Monte, senatrice del Pd, "Matteo Renzi è la persona più idonea per portare avanti le idee in favore delle donne". "Ci auguriamo un coinvolgimento reale – conclude la senatrice – per una costruzione che parta dalle donne". All’incontro di presentazione del documento hanno partecipato anche amministratrici e rappresentanti del mondo dell’associazionismo. Iside Castagnola, consigliere del primo municipio della Capitale, sottolinea l’importanza di "partire dalla convenzione di Istanbul per proporre azioni concrete".