Papa Francesco in Messico nel febbraio 2016

Otto giorni per visitare il paese piegato dai cartelli della droga, che tra il 2007 e il 2012 hanno mietuto oltre 80mila vittime. E’ questa l’intenzione di Papa Bergoglio che, secondo l’emittente britannica Bbc, compira’ il suo primo viaggio ufficiale nel Paese a partire dal 12 febbraio 2016.

Si prevede un’attenzione particolarmente alta: oltre l’80% della popolazione in Messico e’ di fede cattolica, pertanto la presa mediatica sara’ consistente. E’ per questo che in agenda non ha mancato di inserire temi di scottante attualita’, quali la poverta’ e le diseguaglianze sociali, ma soprattutto la piaga del narcotraffico e il dramma dell’emigrazione, tanto interna che verso l’estero. Il programma esatto della visita non e’ ancora noto, tuttavia gia’ si sa che il Ponteficie si intrattera’ a colloquio dal presidente Enrique Pena Nieto, e inoltre visitera’ il santuario della Vergine di Guadalupe, uno dei luoghi piu’ sacri del credo cattolico.

Secondo la Bbc, l’arcivescovo di Citta’ del Messico Norberto Rivera Carrera ha affermato che il Pontefice "rinnovera’ il suo appello alla misericordia e al perdono", temi centrali del Giubileo Straordinario che a Roma si aprira’ il prossimo 8 dicembre. Aggiungendo poi che "certamente affrontera’ temi quali la dignita’ della persona, i diritti umani, e i doveri che dobbiamo rispettare nel prenderci cura delle componenti piu’ vulnerabili delle nostre societa’, come gli immigrati". Papa Francesco gia’ a luglio scorso si era recato in Bolivia, Ecuador e Paraguay, a conferma del suo "interesse speciale per le periferie". A settembre, invece, doppio viaggio a Cuba e Stati Uniti, per salutare il rinnovato rapporto tra questi due paesi dopo anni di tensioni ed embargo.