Sono oltre 80mila gli italiani che ogni anno viaggiano all’estero per turismo sessuale. Sfruttando la miseria delle popolazioni locali, questi italiani sono alla continua ricerca di sesso con minori. Pensate: secondo Ecpat Italia, rete di organizzazioni, presente in oltre 70 paesi, impegnata nella lotta allo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti, ogni due minuti, nel mondo, un bambino è vittima di sfruttamento sessuale.
"Prostituzione minorile, turismo sessuale a danno di minori, pedopornografia e traffico dei bambini a scopi di sfruttamento sessuale sono nuove e vecchie forme di schiavitù – sottolinea Ecpat – che coinvolgono sia i Paesi in situazione di forte degrado economico e sociale, ma anche Paesi come il nostro, che risulta essere sia Paese di destinazione dei traffici, sia uno dei primi per detenzione di materiale pedopornografico".
Secondo i dati Ecpat, l’80% del traffico di persone sarebbe a scopi di sfruttamento sessuale e di questa percentuale circa il 20% riguarderebbe minori. "Di fronte ad un problema cosi’ complesso che vede nella trans-nazionalita’ la sua forza – afferma Ecpat – l’unico approccio possibile e’ quello di una cooperazione tra tutti i settori coinvolti, giudiziario, sociale, sanitario, educativo, mediatico e settore privato".






























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