Nubifragio record a Pisa, salvata a nuoto nel sottopasso

Una stima dei danni nessuno l’ha ancora fatta ma il nubifragio che ha colpito Pisa con 150 millimetri di pioggia caduta in sole tre ore, dalle 4 alle 7 del mattino, e’ un evento senza precedenti negli ultimi 15 anni. Strade e sottopassi allagati, nei quali sono stati diversi gli episodi di soccorso. Ma lo stesso scenario si e’ ripetuto poche ore dopo nel Senese, con l’esondazione dell’Ombrone le cui acque hanno allagato il centro storico di Buonconvento, considerato uno dei borghi piu’ belli d’Italia: e’ servito l’elicottero dei pompieri per trarre in salvo tre famiglie rimaste isolate. La notte scorsa era toccato alla Liguria, con forti temporali nello Spezzino che hanno causato allagamenti e frane.

Un percorso, quello delle improvvise e violente piogge, che adesso sembra diretto verso il sud della Toscana e per l’allerta meteo in vigore da ieri c’e’ una proroga fino a domani mattina. "Un fenomeno tale – ha detto il sindaco di Pisa Marco Filippeschi facendo il punto della situazione con il governatore della Toscana, Enrico Rossi e facendo riferimento all’enorme quantita’ di pioggia riversatasi sulla citta’ in breve tempo – che ha interessato centinaia di strade e centinaia di abitazioni e attivita’ economiche". Pisa stamani si e’ svegliata sott’acqua: "In tre ore – ha riferito il vicesindaco con delega alla protezione civile, Paolo Ghezzi – sono caduti tra i 5 e i 7 milioni di metri cubi d’acqua".

"Per Pisa dichiareremo lo stato di emergenza regionale", ha annunciato Rossi. Nella citta’ della Torre pendente il traffico e’ rimasto paralizzato per ore, con tutti i sottopassi cittadini chiusi, e l’impossibilita’ per molti di entrare o uscire dall’area urbana. A Cascina e’ stato addirittura provvidenziale un ‘tuffo’ di due carabinieri per strappare da sicuro annegamento una settantacinquenne rimasta intrappolata nell’auto sommersa dall’acqua in un sottopasso ferroviario. Per portarla in salvo i militari, aiutati da un passante, hanno dovuto mandare in frantumi il lunotto del veicolo.

Seminterrati e locali allagati anche all’ospedale pisano di Cisanello dove e’ stata sospesa l’attivita’ chirurgica programmata mentre in una sala operatoria rimasta al buio l’intervento e’ potuto proseguire grazie all’entrata in funzione dei gruppi elettrogeni. Stop anche ai voli dell’elisoccorso con la richiesta al 118 di centralizzare altrove i Pegaso. Disagi e pesanti ritardi anche sulla tratta ferroviaria Firenze-Pisa e per alcuni voli in partenza dall’aeroporto ‘Galilei’ di Pisa. Stop ai treni sulla linea Siena-Grosseto, dove i binari sono rimasti allagati.