Nuovo passo avanti per la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha firmato oggi insieme a Mario Romano Negri, presidente della Fondazione Fondazione Treccani Cultura, la nuova Convenzione Maeci-Treccani.
La firma è avvenuta a margine dell’evento “Italia-Africa: culture in gioco”, alla presenza anche di Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, e di Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto.
L’accordo, frutto di un negoziato avviato nel 2023, punta a rafforzare ulteriormente la collaborazione tra la Farnesina e Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, da sempre punto di riferimento nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Fondata nel 1925 da Giovanni Treccani degli Alfieri e Giovanni Gentile, Treccani rappresenta uno dei principali partner del ministero degli Esteri nelle attività di promozione e diffusione della cultura italiana e della lingua italiana all’estero.
La convenzione consentirà di sostenere la valorizzazione internazionale delle collezioni artistiche italiane e delle eccellenze nazionali, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo delle imprese culturali e creative.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla diffusione della lingua italiana attraverso la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, iniziativa di cui Treccani è partner ufficiale, e attraverso la nuova Comunità dell’Italofonia lanciata da Tajani nel novembre 2025.
L’intesa guarda inoltre al rafforzamento del dialogo culturale tra Europa e Africa. Un ruolo centrale sarà infatti affidato alle iniziative dell’Istituto per il Dialogo Italia-Africa (Idiaf), il forum di ricerca creato da Treccani e finanziato dalla Farnesina per approfondire le relazioni culturali tra Italia, Europa e continente africano, in linea con gli obiettivi strategici del Piano Mattei.
La nuova convenzione conferma la volontà del governo italiano di investire sempre di più nella diplomazia culturale e nella promozione dell’identità italiana nel mondo, rafforzando il legame con le comunità italiane all’estero e con tutti coloro che guardano alla lingua e alla cultura italiana come strumenti di dialogo e cooperazione internazionale.






























