Mafia Capitale, Meloni (Fdi-An): schifo emerso è trasversale, è il colore dei soldi

"Le eventuali responsabilita’ penali di Gianni Alemanno le accertera’ la magistratura, quelle politiche, purtroppo, sono evidenti. Ma guai a parlare solo di destra. Il marcio, lo schifo emerso da questa vicenda e’ trasversale, c’e’ dentro di tutto". Lo afferma Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, in un’intervista al quotidiano "La Repubblica" in edicola oggi, in merito all’inchiesta su Mafia Capitale.

"Sono convinta che ci sia ancora una classe dirigente a destra, ma la selezioneranno i romani con le primarie", sottolinea la Meloni, che in merito alla vicenda di Roma spiega: "Un sistema di potere e di corruzione trasversale ai partiti sembra aver preso possesso dei gangli dell’amministrazione. C’e’ la destra e c’e’ la sinistra. C’e’ il rosso e c’e’ il nero, ma l’unico colore che prevale e’ il colore dei soldi. Un quadro comunque vergognoso, perche’ in tanti hanno lucrato sulla povera gente, perfino sugli immigrati".

Bisogna “denunciare la speculazione sul business degli immigrati – sottolinea la leader di Fdi -. Interrogazioni, marce, proteste. Ancora a luglio chiedevamo al ministro Alfano e al sindaco Marino perche’ Roma dovesse ospitare 2.500 profughi contro i 104 di Milano o i 65 di Firenze. Perche’ a fronte di pensioni sociali da 480 euro si dovessero spendere 900 euro al mese per ogni immigrato. Era evidente che qualcosa non funzionasse, ora si capisce perche’". E su una sua eventuale candidatura a sindaco di Roma, la Meloni afferma: "Prematuro parlarne. Cominciamo a sciogliere il Consiglio comunale, il resto viene dopo. In ogni caso, per guidare Roma occorre ormai una buona dose di coraggio, di audacia ai limiti dell’irresponsabilita’. Puoi pensare di accettare la sfida solo se te lo chiedono i romani".