Amata e odiata, popolare e discussa. Icona di fermezza e coraggio capace – nello stesso tempo- di generare dissenso e divisioni: senza dubbio Margaret Thatcher è un personaggio entrato non solo nella storia degli inglesi ma dell’intera Europa. Ecco perché oggi Londra si è fermata per dirle addio e lo ha fatto con una cerimonia "importante" che ha coinvolto oltre 2mila invitati provenienti da 170 Paesi di tutto il mondo.
Nella cattedrale di St. Paul a Londra, per l’ultimo saluto alla "Lady di ferro – unica donna premier inglese e prima donna a ricoprire questo ruolo in Europa venuta a mancare lo scorso 8 aprile nella sua suite dell’Hotel Ritz di a Londra all’età di 87 anni a causa di un ictus – erano presenti anche capi di Stato e undici premier, compreso il presidente del Consiglio italiano Mario Monti. Ovviamente non potevano mancare la regina Elisabetta II e il marito, il principe Filippo. Non ha preso parte alla cerimonia, invece, la presidente argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, che non è stata invitata ai funerali a causa delle tensioni ancora vive tra i due Paesi sulla sovranità delle isole Falkland-Malvina. Era infatti il 1982 quando le Falkland sono state contese tra Argentina e Regno Unito durante la Guerra delle Falkland, conflitto vinto dal Regno Unito.
A salutare la "Lady di ferro" una Londra grigia, nuvolosa, sfarzosa e soprattutto blindata: sono stati circa 4mila, infatti, i poliziotti schierati per gestire l’evento. Le misure di sicurezza sono state rafforzate dopo l’attentato alla maratona di Boston e per i timori di proteste da parte di oppositori dell’ex premier. Tuttavia, a parte un gruppo di persone che ha messo in scena una protesta silenziosa voltando le spalle al passaggio del feretro e chi protestava con dei cartelli sottolineando che "questo funerale è uno spreco di denaro assurdo", non si sono registrate particolari contestazioni. Il "protocollo" poi è stato del tutto rispettato anche se sono stati funerali con onori militari, senza essere di Stato.
Alla cerimonia funebre era presente il premier britannico Davide Cameron che in un’intervista ha detto che "in un certo senso ora siamo tutti thatcheriani": "E’ stata la prima donna primo ministro, ha ricoperto l’incarico più a lungo di chiunque altro in 150 anni, ha ottenuto alcune cose straordinarie nella sua vita", ha infatti voluto ricordare Cameron secondo il quale he "quello che sta succedendo – riferendosi alla cerimonia costata dieci milioni di sterline – è assolutamente giusto e appropriato".































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