L’Australia paga la Cambogia per accogliere i suoi profughi

Bufera sul governo conservatore australiano dopo la scoperta di un accordo ‘segreto’ tra l’Australia e la Cambogia per trasferire nel Paese asiatico, a pagamento, almeno 1.000 profughi al momento rinchiusi in centri di raccolta dislocati su diverse isole del Pacifico. Ai migranti sarebbe offerta assistenza iniziale, ma poi verrebbe chiesto di pensare al proprio alloggio, anche fuori della capitale cambogiana Phnom Penh.

Con circa il 20% della popolazione sotto la soglia della poverta’, la Cambogia e’ una nazione in ginocchio che ancora sta cercando di riprendersi da anni di guerra civile. L’accordo con Canberra e’ stato duramente criticato dai gruppi per diritti umani, compreso l’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), e dal partito di opposizione in Cambogia, che ritengono il Paese non sia attrezzato per accogliere profughi e sono preoccupati per la situazione dei diritti umani.

Il presidente del Centro della Cambogia per i Diritti Umani, Virak Ou, ha detto alla radio nazionale australiana Abc che il Paese e’ povero e ha precedenti negativi in materia di accoglienza dei profughi. "Il governo australiano ha l’obbligo di proteggere i profughi, mandarli in Cambogia non e’ una maniera in cui un Paese responsabile protegge i rifugiati", ha detto. "E’ vergognoso e anche illegale".

Dal canto suo l’Unhcr ha precisato di non essere stata coinvolta nei negoziati. "Siamo preoccupati che tali accordi bilaterali comportino l’abbandono di certi obblighi della convenzione sui profughi", ha detto la portavoce, Vivian Tan. Mentre l’opposizione laburista australiana chiede maggiori informazioni sull’accordo, la portavoce dei Verdi per l’Immigrazione, Sarah Hanson-Young, accusa il ministro dell’Immigrazione Scott Morrison di comprare la collusione di "uno dei piu’ poveri e corrotti governi, perche’ agisca come discarica umana" per l’Australia. Ma i governi dei due Paesi non si fermano e anzi hanno confermato che il vice primo ministro e ministro degli Interni della Cambogia Sar Kheng e il ministro Morrison, in visita ufficiale di due giorni, firmeranno domani un memorandum d’intesa. L’accordo era in preparazione da mesi ma ben pochi dettagli sono stati resi pubblici e resta segreta la somma che l’Australia paghera’ alla Cambogia.