Juve, il Triplete maledetto: i bookmakers ci credono

Nessuno come i bianconeri in Europa: dietro il City. Le altre due italiane quotate per il Triplete sono Inter e Napoli

Un’ossessione lunga 24 anni, che si è acuita dal 2010: quando i rivali di sempre riuscirono nella notte di Madrid a diventare la prima squadra italiana nella storia a realizzare il Triplete, portando a casa Champions League, Scudetto e Coppa Italia. La Juventus non alza al cielo la coppa dalle grandi orecchie dal lontano 1996, la notte di Roma e dei rigori contro l’Ajax: poi tante, troppe finali perse, fino alle ultime due con Barça e Madrid.

Il recente passato bianconero in Champions non ha riservato quelle gioie attese, nemmeno a seguito dell’arrivo di Cristiano Ronaldo: anzi, è giunta una prematura eliminazione per mano dei ragazzi terribili dell’Ajax. Uno di loro ora veste bianconero, De Ligt, pronto ad aprire il nuovo corso della Juventus che verrà, pur ripartendo dal suo passato e da Cr7.

I bookmakers sembrano nutrire enorme fiducia nei confronti della squadra allenata da quest’anno da Sarri: nessuno come loro infatti hanno una quota così bassa, per quanto concerne la possibilità di realizzare il fatidico Triplete. L’eventuale evento è dato a 23, nella lavagna proposta dal sito di scommesse sul calcio Bwin, a seguire troviamo infatti il City in seconda posizione a 26 alla stregua del Barça: decisamente più lontano quest’anno il Real Madrid che, in attesa di completare il suo faraonico calcio mercato, è pagato 67 volte la posta.

Sebbene la Juve non sia la favorita assoluta in ottica Champions, la quota così bassa è ovviamente dettata dalla sua enorme superiorità nella Serie A italiana e Coppa Italia: un dominio record lungo otto anni e che risulta essere molto più netto rispetto a quanto possa accadere in Spagna, con la lotta eterna fra Barça e Real ma soprattutto in Premier, dove a contendersi lo scettro ci sono almeno 3 o 4 squadre di altissimo livello.

Le altre due italiane quotate per il Triplete sono Inter e Napoli: quota inferiore dei nerazzurri che fanno sentire la loro voce con l’arrivo di Conte e Lukaku, sono dati a 800. Partenopei invece quotato a 1195: per la squadra di Ancelotti già interrompere l’egemonia Juve in campionato sarebbe una grande impresa.

Inutile negare che per la Juventus, triplete a parte, il grande obiettivo stagionale resti ancora una volta la Champions League. VI è grande voglia di rivalsa dopo la fallimentare spedizione scorsa, quando l’arrivo di Ronaldo doveva rappresentare quel plus tale da garantire alla Vecchia Signora un arrivo comodo quanto meno alle semifinali. Agnelli ha costruito una squadra, per ora, ancora con necessità di sfoltimento e il possibile arrivo di un top player in avanti: il sogno è Icardi, ma le difficoltà nel vendere gli esuberi ma soprattutto Dybala (oltre che Higuain e Mandzukic) stanno letteralmente bloccando il mercato della società piemontese. In questo contesto di indecisione e affollamento, per il bene del campionato, ecco l’opportunità delle rivali di avvicinarsi per la prima volta dopo quasi una decade alla padrona del calcio italiano dal 2012.