Italiani in Argentina, Sangregorio (USEI): nostra battaglia contro ‘pesificazione’ dà i primi frutti

Eugenio Sangregorio, presidente USEI

La continua battaglia di Eugenio Sangregorio e dell’Unione Sudamericana Emigrati Italiani a favore dei pensionati italiani residenti in Argentina sta iniziando a dare i suoi frutti. Da sempre l’USEI si batte contro la cosiddetta "pesificazione", ovvero quel forzoso "cambio monetario" delle banche che vede tantissimi connazionali costretti a ricevere le proprie pensioni in moneta locale, pesos argentini, e non in euro, come invece dovrebbe essere. Ebbene, oggi la Corte Suprema ha dato ragione a una pensionata italiana, che avrà così diritto ad incassare la propria pensione in euro. Il processo era stato iniziato da Josefina Castellano, una signora di 73 anni che riceveva la pensione di reversibilità dopo la morte del proprio marito (un veterano di guerra), finchè la sua banca ha cominciato a pagarla in pesos. La signora non ha accettato questa decisione della banca e ha chiesto il parere della Corte. E la giustizia le ha dato ragione.

Prima ancora del caso di Josefina Castellano, lo scorso febbraio, l’avv. Valeria Sangregorio ottenne la vittoria in un ricorso a favore di Romano Antonietta, che oggi riscuote la sua pensione in euro. Lo studio legale degli avvocati Carlos Alarcon e Valeria Sangregorio, insieme all’USEI, continua la battaglia afinché tutti gli italiani d’Argentina possano ricevere la propria pensione in euro.

"L’USEI non smetterà di battersi a favore del diritto dei nostri pensionati di incassare la propria pensione in euro, come è giusto che sia", assicura Eugenio Sangregorio, presidente USEI. "Il potere di acquisto di una pensione in euro è certamente più elevato di quanto potrebbe essere quello di una pensione incassata in pesos, con cambio non favorevole. Sono moltissimi i connazionali che lamentano  questa situazione, e l’USEI farà di tutto perché si possa risolvere favorevolmente ogni vertenza, in attesa di una vera e propria legge al riguardo. Questa sentenza costituisce un precedente giuridico che accoglie le nostre istanze".

"La nostra attenzione nei confronti della comunità è costante da tempo, anche per questo alle ultime elezioni politiche siamo stati premiati: già da gennaio, con il nuovo anno, saremo ancora più presenti sul territorio – assicura Sangregorio -, mediante iniziative volte a diffondere il nostro movimento in tutto il Sud America, e su internet, perché anche l’aspetto della comunicazione per noi è fondamentale e vogliamo puntare molto sul web”.

“L’USEI dà attenzione ai pensionati come ai giovani italiani residenti nella nostra regione: proprio in questo periodo, infatti, si stanno intensificando i contatti con importanti aziende italiane per interscambi commerciali e di lavoro. Siamo fiduciosi che la nostra idea di mercato ‘globale’ convinca giovani talenti e imprese virtuose ad allargare le proprie prospettive investendo nel nostro territorio: siamo pronti ad offrire sostegno per le prime pratiche burocratiche e supporto logistico, desiderosi come siamo di poter contribuire ad arginare la crisi dell’occupazione che in Italia morde ormai da troppo tempo”.