Italiani all’estero, Ferretti (MAIE): ma quelli del Pd non si vergognano?

Gian Luigi Ferretti

Gian Luigi Ferretti, Coordinatore Europa del Movimento Associativo Italiani all’Estero, interviene per commentare le ultime dichiarazioni degli eletti all’estero del Pd per quanto riguarda la scelta del MAIE di passare all’opposizione.

Scrive Ferretti: “Cari connazionali, le avete viste le vibrate proteste degli esponenti del PD del Cgie, dei Comites, dei patronati e di varie associazioni contro la chiusura dei vostri Consolati? Le avete viste anche voi quelle per la chiusura del vostro Istituto di cultura? Sì? Bene (anzi male): non le vedrete mai più! Nel momento stesso in cui la Ministro degli Esteri del PD, Mogherini, ha firmato il decreto di scioglimento. FREEZE (congelamento) è il gioco, usato anche nell’edizione attuale del Grande Fratello, che consiste nell’arresto tempestivo a comando di ogni movimento corporeo. ‘La compagna Mogherini ha firmato! Compagni FREEZE!’, ha decretato il Grande Fratello, cioè il Partito. E improvvisamente è evaporata ogni protesta, ogni dissenso, ogni critica…”.

“Ma almeno si vergogneranno i ‘democratici’? Ma quando mai. Ligi all’obbedienza pronta cieca ed assoluta (come la chiamava Guareschi) al partito, sono pronti anche a fare le peggiori figure. Prendete il recente comunicato degli eletti all’estero del PD che, emuli di Tafazzi, sembrano goderci da matti a farsi del male. Basterebbe vedere la loro indignazione perchè il MAIE, movimento davvero indipendente, durante le consultazioni ha chiesto a Renzi la nomina di un Ministro, Viceministro o Sottosegretario degli italiani nel mondo scelto fra gli eletti all’estero e naturalmente ha indicato un suo esponente, come è normale che sia. Diverso sarebbe stato se fossero stati costituiti gruppi parlamentari formati da tutti gli eletti all’estero come proposto ripetutamente dall’On. Merlo perchè in quel caso sarebbe stato d’uopo un gioco di squadra.

Ecco, i Tafazzi di cui sopra, invece di chiedersi come mai non sono stati capaci di proporre o fare accettare uno di loro, cercano di accusare il MAIE di lesa-non-si-sa-che. Il recente comunicato, dicevamo. Sapete come cercano di giustificare le firma della Mogherini i Tafazzi del PD? Riporto testualmente: ‘E’ giusto ricordare che la pratica che il Ministro Mogherini si è trovata sul tavolo è un lascito della Bonino…’. Siamo molto vicina ad un ‘ha firmato a sua insaputa’. Perchè è altrettanto giusto ricordare che la Mogherini poteva tranquillamente decidere di non firmare, prendersi tempo per studiare bene la situazione, chiedere al Cgie eccetera eccetera”.

Per Ferretti quello del Pd è un autogol: “Non è col MAIE che se la devono prendere, bensì con un governo che finora non ha dato neppure un minimo cenno d’attenzione agli italiani all’estero. Intanto avrebbero dovuto pretendere che venisse nominato Sottosegretario con la delega agli italiani nel mondo un eletto all’estero. Non lo hanno fatto o non ne sono stati capaci. Si sono svegliati solo quando qualcun altro ci ha pensato. Ma la loro azione è stata meramente negativa, in positivo nulla. Ed ora sono qui a chiedere candidamente ‘Che cosa è successo di così grave nel frattempo?’. Come se non fosse grave la nomina a Sottosegretario agli italiani nel mondo del solito italiano che non li ha mai conosciuti e tantomeno frequentati e che userà il tempo del suo mandato a cercare di capirci qualcosa. Almeno nel governo Monti era Ministro degli esteri Giulio Terzi che con gli emigrati ed i loro problemi aveva grande dimestichezza, sia per il suo ruolo di diplomatico che per la grande vicinanza al Ministro Tremaglia.

Come se non fosse gravissimo il decreto di scioglimento di Ambasciate, Consolati e Istituti di cultura firmato dal Ministro Mogherini fregandosene persino della mozione Micheloni.

‘La pratica se l’è trovata sul tavolo’ è la giustificazione, con grande sprezzo del ridicolo,  degli eletti del PD. Insomma se Hitler avesse lasciato sul tavolo la fase 2 della ‘soluzione finale’, il suo successore avrebbe dovuto affrettarsi a firmarla. Ma va là! Non prendiamoci per il culo, fino alla firma era qualcosa di cui si parlava, ma poteva ancora essere fermato, modificato. La firma del Ministro lo ha reso irrimediabilmente esecutivo. Lo avesse fatto Mantica apriti cielo. Non sono passati molti anni da quando lo criticammo, anche violentemente, tutti insieme, quelli del PD come quelli del suo stesso partito. Ma se lo fa la compagna Mogherini…eh….beh…allora…..(silenzio). Quella compagna Mogherini che ha dimostrato di fottersene di voi esattamente come lo ha dimostrato prima Renzi. Cornuti e contenti? Nel rispetto per tutte le perversioni, mi permettete di chiedervi perché invece ve la prendete col MAIE?

Ho capito bene? Vorreste che gli eletti all’estero tutti, compattamente, continuassero a dare fiducia al governo ma vi fanno un po’ schifo gruppi parlamentari degli eletti all’estero? Chi vi capisce è bravo. Dovreste apprezzare la buona volontà del MAIE che, pur essendosi presentato alle elezioni contro le liste del PD, ha inizialmente, con grande onestà intellettuale, dato fiducia ad un Renzi che, in occasione delle consultazioni, sembrava volesse lanciare uno sguardo d’interesse agli italiani nel mondo. Quando ci siamo accorti che invece le sue erano solo parole vuote ci siamo comportati di conseguenza. Credetemi, non vi fanno onore, anzi sono mezzucci volgari, le allusioni su Merlo che voleva fare il Sottosegretario. Forse a qualcuno di voi conviene proprio lasciare perdere questo argomento.

Non voglio infierire, il vostro imbarazzo è talmente evidente che, non sapendo come venirne fuori, tirate fuori la vecchia idea di Tremaglia di una Commissione bicamerale. Solo che questa volta invece di essere una Bicamerale sugli italiani all’estero dovrebbe essere una Bicamerale, auspicata anche in uno scritto di Fedi, ‘sulle migrazioni e mobilità’ che quindi si dovrebbe occupare anche degli sbarchi a Lampedusa, dei rom e quant’altro.

Con tutto il rispetto per gli immigrati, il MAIE ha a cuore prima di tutto i connazionali oltreconfine e rilancia: riprendiamo la proposta di Tremaglia e votiamola tutti insieme.

A proposito di Fedi, mi ha stupito la sua affermazione ‘Non ho ancora incontrato, nel mondo, un italiano che chieda unicamente di affrontare il tema dei servizi consolari o della promozione del made in Italy o della promozione della cultura e lingua italiane…’. Non so in Australia, ma gli assicuro che in Europa molte centinaia di migliaia di italiani si accontenterebbero di molto, ma molto meno. Ad esempio che si smettesse di fargli pagare l’IMU come seconda casa.

Concludendo, il quadro è chiaro: il PD è al governo e il MAIE è all’opposizione. E chi è al governo è corresponsabile delle porcate dello stesso mentre chi è all’opposizione le contrasta. Nulla di personale, è la democrazia, baby!”.