Imu, l’ennesima fregatura per gli italiani all’estero – di Nello Passaro

House built from euro notes (Digital)

Non si tratta di fare solo della facile ironia, ma di prendere atto di una triste e squallida realtà. Per noi italiani all’estero, tra rammarichi –  vedi on. Garavini e altri suoi colleghi – e la concessione di un voto di fiducia sofferto ma convinto (vedi sen. Micheloni), noi italiani all’estero, per quanto riguarda l’Imu, l’abbiamo ancora una volta preso in quel posto. Forse questa volta addirittura in misura ancora maggiore, se alla facoltà concessa dal governo Monti ai sindaci di considerare le nostre case in Italia come prima o seconda casa si è ora, in base alla nuova legge di stabilità, concesso loro solo la facoltà di concedere delle detrazioni fiscali agli iscritti all’AIRE attingendo dal fondo nazionale ed eliminando di fatto la nostra legittima aspettativa di assimilazione delle nostre abitazioni in Italia alla prima casa dei nostri connazionali.

Noi italiani nel mondo non chiediamo l’elemosina, ma il riconoscimento di un nostro sacrosanto diritto che i nostri parlamentari all’estero purtroppo stanno svendendo.