Immigrati, Boldrini: orgogliosa dell’Italia, ma Ue deve fare di più

"Quello che succede in mare deve essere all’attenzione di tutti i Paesi europei". A ribadirlo è la presidente della Camera Laura Boldrini durante l’incontro sulle crisi umanitarie in atto nella regione mediorientale, in occasione della visita in Italia di Pierre Krahenbuhl, Commissario generale dell’Agenzia delle Nazioni Unite per l’assistenza ai rifugiati palestinesi (Unrwa).  

Nel Mare Mediterraneo, ricorda Boldrini, "quest’anno sono morte quasi tremila persone" mentre "nel conflitto di Gaza ne sono morte meno". "Grazie all’operazione Mare Nostrum l’Italia ha salvato decine di migliaia di vite umane. Sono orgogliosa di dire che il nostro paese sta facendo ampiamente la propria parte e non si è fatto fagocitare dal cinismo ma dico anche che gli altri Paesi europei devono condividere questa responsabilità", in particolare "quella del salvataggio delle vite in mare".

"Mi auguro – sottolinea Boldrini – che non ci sia un vuoto" tra la fine dell’operazione Mare Nostrum e l’iniziativa che verrà messa in campo dall’Europa "perché sappiamo che con quel vuoto ci sarebbero ancora più morti". Boldrini, infine, sottolinea il ruolo fondamentale dell’informazione per far conoscere al mondo le realtà dei popoli colpiti: "Quello della stampa è un ruolo essenziale perché si capisca anche da questa parte del Mediterraneo che cosa sta succedendo di là – conclude Boldrini -, chi sono le persone che rischiano la vita per arrivare qui da noi".