Ebola, Pistelli: non ingenerare panico, ma non sottovalutare

In merito all’epidemia di ebola ”non va ingenerato panico” ma non vanno neppure ”sottovalutati” i dati attuali. Lo ha affermato il viceministro agli Esteri, Lapo Pistelli, intervenendo in Aula al Senato. Pistelli ha sottolineato le ”capacita’ di accoglienza immediata” dell’Italia, in particolare dell’istituto Spallanzani di Roma, "che puo’ accogliere 12 malati". Inoltre, l’Italia "ha le capacita’ per evacuare il personale contagiato", ha sottolineato, precisando che ”l’Italia e’ disponibile ed ha la capacita’ per evacuare personale sanitario nazionale e internazionale contagiato. Tuttavia – ha rilevato – si tratta di interventi molto costosi e per questo la valutazione va fatta caso per caso e non possono esserci automatismi”.

La cooperazione ha avviato un programma con un importo complessivo iniziale di 1,7 milioni di euro, ha quindi spiegato il viceministro, aggiungendo che "grazie al dl missioni saremo in grado di far salire il montante a 5 milioni di euro".

Riferendosi poi agli italiani presenti nei Paesi africani colpiti – Liberia, Sierra Leone e Guinea – Pistelli ha precisato che sono circa 150, tra i quali missionari e anche medici.

DI BIAGIO (PI), “BENE PISTELLI SU ITALIANI ALL’ESTERO” Aldo Di Biagio, senatore eletto oltre confine, vice presidente del gruppo Per l’Italia, in una nota dichiara: “Nel corso dell’informativa sulle misure di prevenzione per il virus Ebola oggi al Senato, ho apprezzato il riferimento che il Vice Ministro Pistelli ha fatto ai nostri connazionali presenti sui territori dei paesi africani maggiormente a rischio, che in caso di contagio saranno prontamente evacuati da quelle zone". "Si tratta di un condivisibile ed importante segnale di vicinanza e attenzione nei confronti dei nostri connazionali all’estero che – conclude il senatore Di Biagio – possono contare sempre sul sostegno e la tutela del loro Governo".