Il pericolo di un governo di sinistra – di Marco Chierici

In queste poche settimane che ci dividono dal voto politico in Italia, è bene informare l’elettorato di quanto sta tramando la sinistra in tema di patrimoniali o "punizioni" simili. Da una parte Nichi Vendola, il quale, proprio ieri, ha dichiarato pubblicamente che i super ricchi devono andare al diavolo. Forse il buon Vendola non considera che molti super ricchi creano, hanno creato e speriamo possano creare in futuro milioni di posti di lavoro. Certo che, con la tassazione più alta al mondo, assumere personale non è tanto semplice, ma il comunismo questo non lo comprende. Probabilmente nella sua visione contorta della società modello, egli immagina posti di lavoro tutti statali. Il rischio d’impresa o i suicidi degli imprenditori (centinaia solo nel 2012) sono termini che la mente di Vendola (e dei suoi elettori) non percepisce.

Dall’altra parte, Bersani e il suo braccio economico Fassina, stanno progettando (fonte Panorama) una patrimoniale su immobili di oltre 1,2 milioni di valore; una tassa che si prevede di circa diecimila euro all’anno. Una vera follia impregnata di odio e invidia sociale.

Ieri sera Bersani in tv, se non ho male compreso, ha ipotizzato di valutare anche un accumulo di immobili e tassare il malcapitato proprietario. Quindi, potrebbe capitare (usiamo il condizionale) a chi possiede 2-3 appartamenti, magari ereditati o guadagnati tra mille sacrifici di una vita, di vedersi recapitare una tassa da diecimila euro in un anno, la quale sarebbe in grado di rovinare decine di migliaia di famiglie del ceto medio. Una tassa simile, assurda per natura e per illogicità, costringerebbe queste persone a vendere immobili; la cosa è ingiusta e iniqua e sbagliata.

Altra notizia da denunciare è il vergognoso progetto del Partito Democratico di vietare l’uso di denaro contante per spese oltre i 300 euro. Questo, a mio parere, viola ogni genere di privacy, ogni libertà degli individui e arricchisce ulteriormente le banche e a nulla serve per contrastare il lavoro nero o i traffici illegali. State tranquilli che la malavita non si fermerà davanti a uno stupido e inutile provvedimento del genere.

Concludendo, l’economia è già oggi bloccata e agonizzante per le distruttive bastonate senza logica del professor Monti, e con un eventuale governo di sinistra, scivoleremmo definitivamente nel baratro per non risollevarci mai più. Credo sia d’obbligo una riflessione imparziale e onesta sulla vitale importanza delle piccole e medie imprese; sull’enorme valore dei piccoli commercianti; sull’enorme valore del ceto medio (vero motore dell’economia del mondo). Uccidendo il potere d’acquisto delle famiglie, si ucciderà tutta la società e nemmeno lo Stato (tanto caro alla filosofia comunista) potrà avere i mezzi per sopravvivere. Con l’invidia sociale si distrugge il tessuto economico di ogni nazione.